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La Barbagia suona il jazz

La Barbagia suona il jazz

Da oggi al via a Nuoro i concerti e i seminari curati da Roberto Cipelli

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NUORO. Al via oggi la ventisettesima edizione dei Seminari Jazz, la seconda con Roberto Cipelli come coordinatore, dopo venticinque sotto la guida di Paolo Fresu. Con la prima giornata di lezioni parte anche la rassegna di concerti che come ogni anno fa da corollario spettacolare alle attività didattiche del seminario jazz. Si entra nel vivo del cartellone con il trio del sassofonista Gavino Murgia, di scena all'auditorium "Giovanni Lilliu" dell'Isre, quest'anno teatro principale dei concerti in programma nel capoluogo barbaricino, tutti con inizio alle 21. Murgia proporrà il repertorio del suo album più recente,"L'ultima mattanza", con gli stessi musicisti che lo affiancano nel disco: i francesi Michel Godard, virtuoso della tuba e del serpentone, e il batterista Patrice Héral.

Venerdì sera doppio appuntamento all'auditorium dell'Isre: si comincia con il sestetto Jazz Express, formato dai migliori allievi della passata edizione del seminario, spazio poi al duo formato da Raffaele Casarano (sassofoni) e Mirko Signorile (pianoforte).

Ha un significato particolare, che va oltre quello strettamente musicale, il concerto che questo sabato vedrà riuniti sul palco tutti i docenti del Seminario più un ospite del calibro di Paolo Fresu per ricordare un grande protagonista del jazz italiano: l'amico e collega Marco Tamburini, il trombettista scomparso pochi mesi fa alla vigilia del suo cinquantaseiesimo compleanno.

Domenica riflettori puntati sul clarinettista sardo (ma di base a Parigi) Matteo Pastorino, altro talento passato attraverso i Seminari nuoresi, di scena con il suo quartetto con Matthieu Roffé al pianoforte, Bertrand Béruard al contrabbasso e Jean-Baptiste Pinet alla batteria.

Un altro impegno attende Gavino Murgia lunedì mattina (il 24 ) alle 11, stavolta in duo con Salvatore Maltana: il concerto nel carcere di "Badu 'e Carros", un appuntamento ormai immancabile per Nuoro Jazz (si rinnova per la dodicesima volta).

Un'originale combinazione di jazz e musica indiana caratterizza la proposta del Ragini Trio di Nathan Daems (fiati), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Lander Gyselinck (batteria), di scena martedì 25con un ospite del calibro del pianista serbo (ma francese d'adozione) Bojan Z. Mercoledì 26 la rassegna si tinge di rosa con la cantante Elisabetta Antonini, miglior nuovo talento allo scorso referendum della rivista Musica Jazz, in arrivo con il suo progetto"The Beat Goes On" dedicato alla Beat Generation; giovedì 27, spazio invece a una produzione originale con l'inedito trio all'insegna degli strumenti a mantice formato da Gil Goldstein e Antonello Salis alle fisarmoniche e Totore Chessa all'organetto. Per Gil Goldstein anche un impegno in solo al Museo Man, venerdì 28, alle 19.

Come sempre, la rassegna di concerti fa tappa anche in alcuni centri della provincia di Nuoro. Lunedì 24, ecco dunque a Posada (Casa delle Dame, ore 21) i Solisti dell'Orchestra Jazz della Sardegna con Roberto Spadoni, chitarrista, direttore d'orchestra, compositore, impegnati in "Sphere", una rivisitazione del songbook di Thelonious Monk.

Venerdì 28, a Orosei, nella consueta sede di Casa Cabras alle 21.30, arriva invece il trio di Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria). Infine, sabato 29 approda a Onanì (in piazza Funtana Manna, ore 21) il Collettivo T. Monk, giovane band di dieci elementi nata in seno al conservatorio"Giuseppe Verdi" di Milano (che contribuisce a questa trasferta in terra sarda, proseguendo così la serie di collaborazioni dei seminari jazz con i conservatori inaugurata l'anno scorso con il "Luigi Canepa" di Sassari e il "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari).

Come di consueto, l'ultimo atto è il saggio finale, momento di convergenza fra la parte concertistica e quella strettamente didattica di Nuoro Jazz. Teatro dell'evento quest'anno è il Cesp, il Centro Etico Sociale di Pratosardo, che lo scorso 7 giugno ha ospitato il concerto-saggio finale dei seminari invernali. Protagonisti di quello che si annuncia ancora una volta come un lungo e variegato happening, domenica 30 agosto a partire dalle 19, saranno al solito gli allievi del Seminario, diretti e affiancati, qua e là, dai loro musicisti-docenti.

Per informazioni sui biglietti la segreteria dell'Ente Musicale di Nuoro risponde al numero di telefono 078436156 e all'indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it.

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