“Little Wonder” La musica nuda di Magoni e Spinetti
PALAU. Spogliare le canzoni dalla loro veste originale per poi rivestirle a proprio piacimento. Arriva questo sabato, in piazza Fresi, il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, ovvero Musica Nuda. Il...
PALAU. Spogliare le canzoni dalla loro veste originale per poi rivestirle a proprio piacimento. Arriva questo sabato, in piazza Fresi, il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, ovvero Musica Nuda. Il concerto, con inizio alle 22, è inserito nel cartellone di “Lanterne”, festival giunto quest'anno alla terza edizione. Un gradito ritorno nell’isola, quello di Musica Nuda, a distanza di undici giorni dalla esibizione nel Teatro Romano per il Nora Jazz Festival, in cui il pirotecnico duo ha dato il meglio di sé.
Con una forte propensione per l'improvvisazione la cantante Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti, hanno messo in scena una performance esuberante energica ed introspettiva allo stesso tempo. Nei circa novanta minuti sotto i riflettori i Musica Nuda hanno ricalcato le tracce che compongono la loro ultima pubblicazione, il disco “Little wonder” (Warner Music, 2015). Un album di sole cover pescate a piene mani dalla discografia internazionale. Brani entrati a far parte della memoria collettiva ed altri che fanno sorridere. Così le canzoni vengono totalmente destrutturate e ricostruite secondo il loro stile sorprendentemente originale. Del resto la formazione voce e contrabbasso permette trasformazioni funamboliche di composizioni che, talvolta, si riconoscono per gli accenni alla melodia originale, altre volte grazie alle parole dei testi. I Musica Nuda sono capaci di creare un profondo legame col pubblico, continuamente chiamato in causa e reso partecipe nell'esibizione. Non è certo una novità che i due ci sappiano fare. Capaci di mantenere sempre alta l'attenzione anche grazie ad una buona presenza scenica. Del resto sono loro il centro dell'attenzione e non necessitano di nient'altro che possa distrarre lo spettatore. Avanti e indietro nel tempo e nel mondo. Saltando da Marley a Paolo Conte, da De Andrè a Bill Withers ed ancora Gianni Morandi, Sting, Silvana Pampanini col Quartetto Cetra, Romuald Figuier, Peggy Lee, giusto per citarne alcuni. Passano in rassegna “Ain't no sunshine”, “Is this love”, “Bocca di rosa”, “Tout S'arrange Quand On S'aime” (versione in francese di “Stessa spiaggia stesso mare”), “Fever”, “Caruso” poi “Somewhere over the raimbow”, “Bellezza in bicicletta”. Una scaletta in continua evoluzione che cambia a seconda della serata e del pubblico presente che fa di ogni concerto dei Musica Nuda un serata differente.
Dopo la data di sabato, il festival “Lanterne” proseguirà domenica, sempre alle 22 in Piazza Fresi con un altro duo da non perdere, quello composto dal trombettista Fabrizio Bosso e il pianista Julian Oliver Mazzariello.
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