Scanu: «Chi resta sia vicino alle imprese»
«La scomparsa del marchio Banca di Sassari dagli sportelli dell’isola può dispiacere in termini nostalgici, ma quello che è importante è che chi prenderà quel posto, e quindi il Banco di Sardegna,...
«La scomparsa del marchio Banca di Sassari dagli sportelli dell’isola può dispiacere in termini nostalgici, ma quello che è importante è che chi prenderà quel posto, e quindi il Banco di Sardegna, punti alla salvaguardia e alla tutela del credito alle imprese sarde». Non ha dubbi il presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu su come debba essere gestito e a cosa debba puntare il passaggio di consegne - che avverrà nei primi mesi del 2016 - tra l’ex Popolare e il Banco nelle 54 filiali presenti nell’isola. «Come associazione degli industriali - spiega Scanu - dobbiamo guardare alla capacità di avere credito per le nostre imprese, cosa che il Banco di Sardegna ha sempre fatto sostenendoci e dimostrando grande vicinanza a chi vuole investire nell’isola. Creda che in questo momento in cui scompare un marchio storico come quello della Banca di Sassari - conclude Scanu - si debba mettere da parte la nostalgia e guardare con ottimismo a quello che l’azienda che resta farà per l’industria della Sardegna»
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