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Vandali alla Batteria Carlo Faldi

Vandali alla Batteria Carlo Faldi

Devastata l’area storico naturalistica appena recuperata

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QUARTU. Nessun rispetto per le tracce della storia. A Is Mortorius i vandali hanno colpito ancora. Questa volta è stata presa di mira l’area che comprende il nuraghe Diana e la batteria antiaerea Carlo Faldi, due gioielli di epoche distanti tra loro.

Di recente sono state investite cifre importanti per riqualificare l’intero promontorio. Un progetto di recupero architettonico curato dalla Conservatoria delle coste durato oltre un anno e emzzo. Un’area degradata è stata trasformata in un centro culturale e naturalistico di grande pregio che si affaccia sul mare. L’attività ha valorizzato un pezzo di archeologia industriale. Un lavoro mirabile cancellato dai vandali che senza nessun rispetto hanno devastato parte della batteria da poco restaurata.

Un gesto che non è passato inosservato ai frequentatori dell’area che hanno segnalato lo scempio sui social network. Ora si spera in un ulteriore intervento di recupero, magari con qualche investimento in sicurezza, telecamere e sorveglianza.

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