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Urzulei si conferma la capitale sarda del gioco della morra

URZULEI. Murra bella! E son diciotto. Diciotto edizioni del Campionau sardu de sa murra, in programma per domani sera dalle ore 18,30 nella piazza Funtana ’Ecia della capitale isolana di questo...

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URZULEI. Murra bella! E son diciotto. Diciotto edizioni del Campionau sardu de sa murra, in programma per domani sera dalle ore 18,30 nella piazza Funtana ’Ecia della capitale isolana di questo antico e affascinante gioco comune a diverse culture. Un appuntamento messo in piedi come sempre dal “Sòciu po su giocu de sa murra Roberto Mulas”, stavolta in collaborazione con il Comitato Fedales 1965. Le coppie dei murradores che arriveranno da tutti gli angoli della Sardegna, cercheranno di togliere il titolo di campioni ai lulesi Alex Garau e Matteo Moreddu, vincitori indiscussi nell’estate del 2014. L’appuntamento sarà anche l’occasione per assaporare i prodotti tipici del paese e per conoscere più da vicino questo centro montano dell’Ogliastra ai confini con la Barbagia. Oltre alla degustazione delle prelibatezze locali, non potrà mancare anche una visita al Museo etnografico di recente apertura e ai numerosi dipinti murali che abbelliscono le vie e le piazze del centro.

Per gli organizzatori del campionato sardo di morra è anche il momento giusto per annunciare le ultime novità sul gioco: la prima è che è appena nato un Coordinamento tra circa quindici nazioni dell’area del Mediterraneo dove ancora si pratica la morra, dalla Sardegna, appunto, alla Catalogna, dalla Savoia alla Slovenia, dalla Corsica alla Tunisia. «Abbiamo già pronto un calendario che vede ogni anno un unico evento da svolgersi presso una realtà diversa» spiega Fabrizio Vella, presidente dell’associazione “Mulas”, da sempre impegnata ad organizzare oltre che il campionato sardo anche il campionato internazionale. S’atòbiu de sos murradores de su Mediterràneu, che d’ora in avanti si chiamerà ovunque Morramundo e che quest’anno si è tenuto a Torres de Albarracin, nella provincia di Teruel, in Aragona, ai primi di agosto. I murradores di Urzulei, rappresentanti dei Quattro mori, si sono piazzati secondi. E il prossimo anno sarà proprio Urzulei a ospitare la nuova versione del campionato senza frontiere. «La nostra associazione è soddisfatta – va avanti Vella – anche dell’incontro dell’anno scorso a Ilonse, nella contea di Nizza, dove gli è stato dato merito di aver organizzato nel 2002 il primo incontro internazionale». Un ulteriore conferma, se mai ce ne fosse bisogno, del ruolo svolto da Urzulei nella tutela e valorizzazione di una tradizione vera che continua ad appassionare tantissimi sardi, giovani, giovanissimi e meno giovani. Che puntuali si ritrovano ogni estate nella vecchia piazza del paese ogliastrino, per sfidare il meglio che l’isola offra in questo gioco a suon di numeri e di matematica. Un campionato che ha ormai messo radici e che con questa edizione vuole fare un ulteriore passo avanti.

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