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il caso refresh

Cia: la politica ci coinvolga di più

La Confederazione: «Troppa superficialità in materia di sussidi»

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CAGLIARI. Interviene anche la Cia sulla vicenda “Refresh” che sta creando forte preoccupazione tra gli agricoltori e ha scatenato una polemica infinita che ha coinvolto anche l’assessore regionale all’Agricoltura Elisabetta Falchi.

«Anche la Cia - si legge in una nota della Confederazione degli agricoltori - ha pienamente manifestato con forte disappunto per l'operato di una certa politica regionale in tema sovvenzioni agricole. Sul tema bisogna fare un breve “excursus storico” - spiega Giovanni Tuccone della Cia - per capire con quanta superficialità è stata trattata la materia dei sussidi agricoli. Che l'effetto “Refresh” abbia ridotto drasticamente i sussidi agli agricoltori dal 2009 al 2014 è lampante - si legge ancora nella nota - se poi nessuno si è preoccupato di intervenire nelle opportune sedi Ministeriali, comunitarie e regionali quello è un dato di fatto. La Cia auspica un maggior interessamento della classe politica regionale, in tema di tutela e valorizzazione delle aree vocate - si legge infine nella nota - e auspica inoltre un maggior coinvolgimento sia delle Confederazioni che delle scuole a indirizzo agrario, per meglio comprendere lo stato di salute dell'agricoltura in Sardegna».

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