Quartu, Delunas ritira le dimissioni “irrevocabili”
In una nota il sindaco spiega di aver raccolto l’invito della coalizione a rimanere Si attende, ora, di conoscere la linea ufficiale che il Pd intenderà assumere
QUARTU SANT’ELENA. Diciotto giorni, tanto sono durate le dimissioni «irrevocabili» del sindaco di Quartu Sant’Elena Stefano Delunas, che dopo meno di due mesi dalla vittoria al ballottaggio sullo sfidante, l’uscente Mauro Contini, aveva lasciato la sua poltrona.
In una nota, Delunas spiega di aver raccolto l’invito a rimanere in carica da parte della coalizione e «a guardare con pragmatismo alla complessità della situazione».
Il sindaco intende avviare su queste basi per «il cambio di marcia di cui Quartu necessita».
«Solo se resteremo uniti saremo forti», afferma il sindaco: «Possiamo uscire dalla crisi solo se tutti insieme guardiamo agli interessi della città, rifuggendo dagli individualismi. I cittadini sono stati il mio costante punto di riferimento in queste settimane. Lo sono stati quando ho presentato le dimissioni, ancora di più lo sono oggi in cui avverto il senso dell’importanza del mio mandato di sindaco».
La decisione delle dimissioni, motivata da «problemi di ordine personale» oltre che dall’«improvvisa frattura politica col Pd quartese», era arrivata dopo settimane travagliate all’interno della maggioranza stessa, e in particolare dopo la spaccatura interna del gruppo consiliare del Pd che aveva annunciato l’appoggio esterno al proprio sindaco, il 21 luglio scorso durante una seduta andata avanti sino a tarda notte in cui furono bocciate le dichiarazioni programmatiche della Giunta.
Le critiche però erano nate ancora prima, quando al momento di formare la Giunta e nominare i suoi assessori, Delunas non aveva coinvolto le segreterie cittadine.
Si attende ora di conoscere la linea ufficiale che il Pd locale vorrà assumere alla luce del ritiro delle dimissioni da parte del primo cittadino, che sembra però essere sempre orientata all’appoggio esterno: proprio ieri il segretario provinciale di Cagliari, Francesco Lilliu, aveva fatto sapere che «nel caso in cui il sindaco Delunas mantenga la volontà di dimettersi, gli confermiamo tutta la nostra vicinanza e la nostra comprensione», ma «qualora invece decidesse per il ritiro delle dimissioni, non avendo potuto partecipare alla formazione della Giunta daremo il nostro contributo in Consiglio, valutando di volta in volta la coerenza delle proposte con il programma originario e l’efficacia dell’azione amministrativa rispetto alle esigenze della città».
Intanto in giunta restano vuote le due poltrone dell’assessore alla Cultura e di quello allo Sport, dopo le dimissioni di Valentina Casalena e Christian Gitani.
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