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Pronto il ricorso contro Sardegna ricerche

Potrebbe essere impugnata dal governo la legge approvata dal Consiglio regionale il 4 agosto scorso per trasformare il consorzio Sardegna ricerche in un’agenzia regionale. Lo Sdirs, Sindacato...

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Potrebbe essere impugnata dal governo la legge approvata dal Consiglio regionale il 4 agosto scorso per trasformare il consorzio Sardegna ricerche in un’agenzia regionale. Lo Sdirs, Sindacato dirigenti e direttivi della Regione, ha segnalato al Dipartimento per gli affari regionali presso la presidenza del Consiglio dei ministri la possibile illegittimità del trasferimento automatico dei dipendenti dell’ex consorzio nell’istituenda agenzia, previsto nella legge, pubblicata sul Buras il 10 agosto scorso. Secondo il sindacato, che contesta i primi due commi dell’articolo 8, quelli sull’ordinamento del personale, il passaggio automatico entra in conflitto col principio costituzionale di accesso al pubblico impiego mediante concorso e anche con l’istituto della mobilità, la cui disciplina è di competenza esclusiva dello Stato. Il segretario regionale dello Sdirs, Cristina Malavasi, fa notare «l’ambiguità originaria» di Sardegna Ricerche, che figurava sia tra gli enti sottoposti ai poteri di indirizzo, vigilanza e controllo esercitati dagli organi di governo regionali sia tra le società a partecipazione non azionarie. Ambiguità che - sottolinea il Sadirs - «ha consentito nel corso degli anni assunzioni di personale nello stesso ente anche in assenza di procedure selettive conformi alla regola/principio del pubblico concorso».

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