Voli per Fiumicino e Linate, i Riformatori all’attacco
CAGLIARI. «Il disastro della continuità territoriale ad agosto era prevedibile e la Regione non ha fatto nulla per evitarlo». I Riformatori, con il coordinatore regionale Michele Cossa e il...
CAGLIARI. «Il disastro della continuità territoriale ad agosto era prevedibile e la Regione non ha fatto nulla per evitarlo». I Riformatori, con il coordinatore regionale Michele Cossa e il capogruppo Attilio Dedoni, intervengono sul problema della mobilità aerea dei sardi, per i quali è diventato quasi impossibile volare per Fiumicino e Linate per mancanza di posti. «Il sistema è stato dimensionato in modo errato fin dall’inizio», sostiene Cossa. «I posti chiesti in aggiunta dalla Regione per il periodo giugno-settembre o non sono stati dati tutti, come sembra, o non sono sufficienti. Altrimenti Alitalia non avrebbe aggiunto 150-200 posti sulla linea per Linate». «Ormai sono le compagnie a stabilire di loro iniziativa se, quando e come devono essere applicate le tariffe scontate», protesta Dedoni. Nonostante i posti aggiuntivi, conclude Cossa, «ancora oggi la situazione è critica, per non dire drammatica, sebbene per il servizio di continuità territoriale scelto dalla Regione Alitalia in Sardegna prenda circa 35 milioni di euro all’anno».
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