«Un marchio per la tutela del nostro mirto»
CAGLIARI. La vicecapogruppo di Fi in Consiglio regionale, Alessandra Zedda, considera ingiuste le considerazioni dell’Ue sull’imbottigliamento del mirto e sollecita la Giunta a battersi per il...
CAGLIARI. La vicecapogruppo di Fi in Consiglio regionale, Alessandra Zedda, considera ingiuste le considerazioni dell’Ue sull’imbottigliamento del mirto e sollecita la Giunta a battersi per il risconoscimento del marchio. «L’Unione non può non considerare che la Sardegna è un’isola e che il divieto di imbottigliamento fuori Regione contenuto nel disciplinare per il marchio di qualità del mirto corrisponde a fondate esigenze di preservare il prodotto dalle conseguenze di un viaggio che ne altererebbe le proprietà», spiega l’esponente dell’opposizione. «La Regione si adoperi al fianco del consorzio per superare obiezioni che non tengono conto di ciò che invece dovrebbe essere il vero motivo della tutela: la specificità e la specialità del prodotto – aggiunge – Forza Italia rimarca la necessità di tutelare i prodotti isolani, perché dall’agroalimentare e dalla sua valorizzazione può nascere quella nuova impresa e quel nuovo lavoro che non inquina, che non distrugge le nostre terre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google