Regione: sbloccati i fondi per gli incentivi alle aziende
Paci: Unicredit ha istruito già 49 pratiche, il 95 per cento delle richieste Accelerazione dopo l’intervento della giunta per il via libera ai bandi Pia e Pfsl
CAGLIARI. Per domare la rivolta delle imprese era intervenuto l’assessore regionale al Bilancio Raffaele Paci. E forse per la prima volta, pubblicamente aveva puntato il dito contro una banca, l’Unicredit, colpevole di far melina con le procedure di valutazione dei bandi di Pacchetti integrati di agevolazione per artigianato, industria e turismo (Pia)e dei Progetti di filiera e sviluppo locale (Pfsl). In altre parole di non essere celere nel dare via libera alle istruttorie sui due bandi di incentivazione.
La richiesta dell’assessore è stata presa con grande attenzione da Unicredit. «La banca ha mantenuto l’impegno preso il 20 luglio nell’incontro con l’assessore Paci – riporta il comunicato della Regione –. In una lettera del 5 luglio si chiedeva l’impegno di istruire entro l'estate tutte le pratiche rimaste in sospeso per dare una risposta alle imprese sarde che aspettano i finanziamenti». Si chiedeva la semplificazione delle procedure e il rafforzamento delle strutture organizzative. «I funzionari di Unicredit hanno dato una decisiva accelerata alle procedure come ci avevano garantito nel nostro ultimo incontro – continua Paci –. I tempi si accorciano, e presto gli imprenditori sardi potranno avere una risposta certa alle loro richieste».
Per quanto riguarda le pratiche del bando Pia 2013, la Regione fa sapere che dopo la verifica di conferma sono state approvate 49 iniziative. Concluse con esito positivo 22, negativo 27.
Sono state espletate le pratiche anche per altre 2 iniziative, il cui esito al momento è in sospeso.
Dall’assessorato fanno sapere che la valutazione da parte degli esperti è conclusa per il 95 per cento delle richieste, la formalizzazione e l'inserimento in piattaforma degli esiti sono iniziati il 25 agosto.
Da oggi si potrà sapere quali pratiche hanno ottenuto il via libera. La stessa indicazione vale anche per le pratiche del Pfsl approvate gli ultimi giorni di luglio.
Con il risultato positivo l’azienda potrà portare a compimento la sua pratica. In caso di diniego si può aprire un contradditorio.
La Regione si era mossa dopo la presa di posizione molto forte da parte di Confindustria Sardegna che aveva denunciato le difficoltà per le aziende sarde di vedere istruite le pratiche per la richiesta dei bandi a livello europeo. Era stato il presidente Alberto Scano a chiedere un intervento ufficiale della Regione.
E la presa di posizione da parte dell’assessore Paci ha portato a un’immediata accelerazione da parte dell’istituto di credito. Ora l’annuncio da parte della Regione che conferma il superamento dello stallo durato mesi che stava per penalizzare le aziende sarde.
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