Educazione alla legalità per ex detenuti e migranti
CAGLIARI. Integrazione, inserimento sociale e recupero. Con queste tre parole può essere descritta la terza edizione del progetto «Legalità senza frontiere, integrazione e inclusione sociale» dell'ass...
CAGLIARI. Integrazione, inserimento sociale e recupero. Con queste tre parole può essere descritta la terza edizione del progetto «Legalità senza frontiere, integrazione e inclusione sociale» dell'associazione Alfabeto del mondo.
L'iniziativa, nata per aiutare le persone socialmente svantaggiate ed i loro familiari, con particolare attenzione per i detenuti ed ex detenuti immigrati, è stata presentata ieri nella sede dell'associazione in via Alghero a Cagliari. La nuova edizione amplia le iniziative già proposte precedentemente che hanno visto la partecipazione di ben 316 persone tra cui 151 immigrati, 60 persone socialmente svantaggiate e 108 disoccupati, impegnati nel seguire corsi di informatica, di italiano, cinese, tedesco, ma anche corsi di giornalismo e di avviamento al lavoro. Per questa edizione sono stati inseriti i corsi di educazione alla legalità, di giornalismo sul web e di fotografia.
«Il corso di educazione alla legalità può essere molto utile agli immigrati - ha evidenziato Eleonora Giardino, vicepresidente dell'associazione - verranno spiegati loro in modo semplice gli articoli della costituzione, i diritti e i doveri dei cittadini».
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