Lo studioso è tra i vincitori del “Navicella”
PORTO ROTONDO. Domani Porto Rotondo ospiterà la quindicesima edizione del Premio Navicella, riconoscimento assegnato a sardi, di nascita, origine o anche solo di adozione, che danno lustro all'isola...
PORTO ROTONDO. Domani Porto Rotondo ospiterà la quindicesima edizione del Premio Navicella, riconoscimento assegnato a sardi, di nascita, origine o anche solo di adozione, che danno lustro all'isola in Italia e nel mondo. Dopo essere stata ospitata a Cagliari, Castelsardo e Porto Cervo, per il secondo anno consecutivo, sarà il teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo a fare da cornice, a partire dalle 21, alla consegna delle navicelle in argento, ispirate a quelle nuragiche, realizzate dal noto orafo Bruno Busonera.
In ricordo di Olimpia Matacena, vera anima del Navicella, recentemente scomparsa, è stato istituito un premio speciale che andrà a personalità del mondo della comunicazione (giornalisti, editori, blogger, pubblicitari) che, non sardi, abbiano contribuito alla conoscenza ed alla valorizzazione della Sardegna. Dalle indiscrezioni trapela che quest'anno, nel corso della serata, presentata da Egidiangela Sechi e alla quale prenderà parte l'Orchestra da Camera della Sardegna, saranno assegnate otto navicelle. Certa quella alla Dinamo Basket. Sicuri anche i premi al filosofo Remo Bodei, allo scrittore Francesco Abate, alla cantante Bianca Atzei e al culturista e filmaker Franco Columbu.
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