La Nuova Sardegna

Sant’Anna chiude con il concertone della “Fire! Orchestra”

Sant’Anna chiude con il concertone della “Fire! Orchestra”

SANT’ANNA ARRESI. Il festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz” ha mandato in scena ieril’ultimo concerto a suggello di una rassegna davvero straordinaria. Il palco del Nuraghe Arresi ha ospitato,...

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ANNA ARRESI. Il festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz” ha mandato in scena ieril’ultimo concerto a suggello di una rassegna davvero straordinaria. Il palco del Nuraghe Arresi ha ospitato, per il primo set, il duo sperimentale Wildbirds and Peacedrums. I musicisti Mariam Wallentin e Andreas Werliin hanno offerto al pubblico un concerto di forte stampo classico tra rock, blues e folk, sospeso tra percussioni e voce. Subito dopo i due svedesi si sono uniti ad uno dei concerti più attesi dal pubblico, quello della “Fire! Orchestra”. Il gigantesco ensemble diretto dal sassofonista Matt Gustafsson ha infiammato l’ultima notte del festival con un magma sonoro teso tra improvvisazione, jazz e rock. Dinamismo ed energia che hanno contribuito ancora una volta a rendere unico un avvenimento come il festival si Sant’Anna, che a buon diritto, nei suoi primi 30 anni di vita, si è guadagnata un posto centrale nel panorama musicale internazionale.

A fine concerto il piacevole ritorno di una delle migliori marching band italiane, la Bandakadabra. Ormai affezionata al festival, la banda ha offerto uno spettacolo trascinante ed irresistibile fino a tarda notte all’interno della Piazza del Nuraghe. La Bandakadabra tornerà nella Piazza del Nuraghe lunedì 7 per la grande festa di arrivederci, un auspicio per le edizioni successive della rassegna.

E c’è anche uno speciale annullo filatelico di Poste Italiane a celebrare i 30 anni del festival ideato da Basilio Sulis. Domani Poste Italiane attiverà a Sant’Anna Arresi un servizio postale temporaneo che sarà operativo dalle 19 alla una di notte. Con lo speciale timbro saranno bollate tutte le corrispondenze affrancate presentate allo sportello, dove saranno disponibili sia i francobolli, sia il materiale filatelico in tema con la manifestazione, le cartoline prodotte dall’associazione culturale Punta Giara – organizzatrice del festival – che raffigurano i manifesti delle 30 edizioni della rassegna.

Dopo lunedì 6 sarà ancora possibile, per 60 giorni, richiedere l’apposizione dell’annullo filatelico sulle corrispondenze recandosi personalmente allo sportello filatelico di Cagliari Centro, in piazza del Carmine, o inviando gli oggetti, già affrancati, in busta chiusa ed accludendo la busta già indirizzata e affrancata per la restituzione. L’annullo di Poste Italiane consentirà al pubblico di ottenere un ricordo di “Ai confini tra Sardegna e Jazz” e, allo stesso tempo, di possedere un pezzo unico da collezione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative