Corso di parrucchiere in regalo al profugo
Il sogno del bassista nigeriano Collins potrà avverarsi: la scuola Dg Center di Sassari lo iscriverà gratis
SASSARI. I sogni a volte si avverano, anche in un centro di prima accoglienza per migranti. Quello di Collins, nigeriano di 24 anni con la passione per il basso era diventare un hair stylist - un parrucchiere acconciatore - e poi aprire un piccolo salone a Sassari.
In attesa del riconoscimento di protezione internazionale dalla Commissione rifugiati di Cagliari, Collins trascorre le giornate in giro, senza una meta, per il centro cittadino. Ma per pudore e orgoglio si rifiuta di chiedere l’elemosina. «Non mi piace pesare sulle spalle del prossimo - aveva detto pochi giorni fa - sono pronto a fare qualsiasi lavoro, ma il mio sogno è quello di diventare parrucchiere».
Il suo appello, lanciato sabato scorso dalle pagine della Nuova Sardegna, è arrivato dritto al cuore di chi i corsi per parrucchieri li organizza da una vita in tutta l’isola. Gianni Dettori direttore della scuola Dg Center, con sedi a Sassari, Olbia e Nuoro, quando ha letto del sogno di Collins si è quasi sentito chiamato in causa. «Ho deciso di aiutarlo - racconta - e sono disposto a offrirgli la possibilità di frequentare gratuitamente i due anni di specializzazione nella nostra sede di Predda Niedda a Sassari». La scuola, accreditata dall'assessorato regionale del Lavoro, opera nell’isola da vent’anni. Per Collins sarebbe un’ottima occasione per perfezionare le sue conoscenze nel campo delle acconciature e soprattutto per integrarsi nell’isola. C’è un solo problema che l’aspirante parrucchiere dovrà risolvere con un po’ di impegno: entro l’inizio del corso dovrà raggiungere un livello di italiano accettabile, perché per ora parla solo l’inglese. «Questa è la condizione che gli porremo - spiega Dettori - il suo sogno e la sua buona volontà mi hanno colpito molto. Se per quanto riguarda la Regione non ci saranno problemi burocratici legati al suo status - continua il direttore della scuola per parrucchieri - gli darò questa possibilità con grandissimo piacere, purchè impari in fretta l’italiano». Se la cosa andrà in porto Collins potrà frequentare le lezioni, fare gli stage nei saloni della città e ricevere in omaggio tutta l’attrezzatura per iniziare a lavorare. E tra due anni chissà, magari potrà trovare un lavoro o addirittura aprire un salone tutto suo. Stasera incontrerà Gianni Dettori e un pezzettino di sogno si sarà quasi avverato.
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