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A oristano

Offrono le loro case, insulti sul web

di Simonetta Selloni
Offrono le loro case, insulti sul web

Due famiglie pronte ad ospitare i migranti, minacce su Facebook

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ORISTANO. La proposta di due madri oristanesi disposte ad accogliere gratuitamente, nelle loro case, dei migranti, è diventata in queste ore un caso nel caso. Di fronte all’apertura di una strada, potenzialmente in grado di riscrivere i concetti base della grammatica dell’accoglienza, si sono scatenate reazioni che nulla hanno a che fare con la normale dialettica. Si tratta di una impressionante violenza verbale dei commenti che hanno accompagnato il post, sulle pagine web della Nuova Sardegna, dell’articolo su quella che può essere una rivoluzione umanitaria, nata dalla disponibilità avanzata da queste famiglie. Accanto ai commenti positivi, sono inevitabilmente arrivati quelli contrari. Fin qui, nulla di male: l’esercizio dell’accoglienza, figlio della tolleranza, implica un percorso lungo di accettazione dell’altro, del diverso, un modo di rileggere i propri principi e anche le proprie certezze. Significa aprirsi al confronto, a leggere negli occhi di queste masse di poveracci in fuga dalla disperazione, quello che, senza meriti, non siamo. Aprire le proprie case è un passo estremo, è scardinare l’ultimo baluardo – il nostro piccolo mondo – di fronte all’ignoto.

Ora, non tutti hanno questa capacità di abbracciare l’estraneo, l’altro. Il confronto. È comprensibile. Ma riempire di accuse ignobili, con allusioni pesantissime e irripetibili la disponibilità ad accogliere i migranti è altra cosa. È violenza, appunto. In qualche caso presenta profili di reato. Saranno le famiglie interessate a valutare gli eventuali passi da compiere per tutelarsi contro chi utilizza gli strumenti del confronto per sfogare la propria incapacità ad accettare, magari non condividendola, l’opinione altrui. Questo giornale non si farà utilizzare dai violenti. Non è nella sua storia. Men che meno ora, in un punto così cruciale per la Storia di tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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