Università di Sassari, assistenza sanitaria gratuita per gli iscritti fuori sede
Confermato anche per quest’anno accademico il servizio in collaborazione con l'Ersu
L’università di Sassari ha confermato anche per quest’anno accademico il servizio gratuito di assistenza sanitaria offerto a tutti gli studenti fuori sede regolarmente iscritti, in collaborazione con l’Ersu di Sassari. È proprio l’Ente regionale per lo Studio universitario a ospitare l’ambulatorio in città nei suoi locali di via Padre Manzella 2 dove si trova la casa dello studente.
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L’ambulatorio, aperto dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18, permette di effettuare visite di medicina generale, compresa quella per il rilascio del certificato per le attività sportive a livello non agonistico che si svolgono all’interno dell’università e non solo. Si possono inoltre richiedere prescrizioni per visite specialistiche da effettuarsi presso le strutture cliniche della stessa università.
«Si tratta di un servizio di grande utilità per tutti gli studenti che dovrebbero, altrimenti, rientrare al proprio luogo di residenza per una visita di controllo - dicono dalla segretaria -, affrontando così la spesa del viaggio e il disagio legato alla perdita delle lezioni.
Anche per questo, già in passato, il servizio ha riscosso notevoli consensi, sebbene non sia l’unico offerto dall’ateneo turritano».
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Anche gli studenti diversamenti abili sono infatti oggetto di particolari tutele e garanzie. Nel 2014 è stato approvato il regolamento per le problematiche degli studenti disabili, votato da un’apposita commissione e volto a favorire l’accoglienza, l’accessibilità e la ricerca di soluzioni a tutte quelle situazioni inerenti la vita universitaria che possono dare adito ad alcune difficoltà: due tra tutte, il pagamento delle tasse universitarie (dal quale è esonerato chi presenta un’invalidità pari o superiore al 66%), e l’accesso ai servizi bibliotecari, per facilitare il quale è stato varato il progetto “Lib(e)ro accesso: superiamo le barriere in biblioteca”.
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