La Nuova Sardegna

Fare impresa è una questione di famiglia

Nell’isola c’è il più alto numero in Italia di aziende che passano di padre in figlio: sono il 19,4 per cento

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. In Sardegna fare impresa è un affare di famiglia. Nell’isola c’è il più alto tasso di trasmissione di aziende di padre in figlio in Italia. Un fenomeno che in questi ultimi anni è diventato ancora più evidente.

In Sardegna ci sono 3.454 imprese artigianali a conduzione familiare, tra i 3 e i 9 addetti, sono interessate da un passaggio generazionale tra 2012 e 2016, si tratta il 19,4% delle imprese familiari totali nella regione (17.840). Il numero delle imprese sale a 4.742 se si considera il periodo 2006-2016.

I dati sull’artigianato che si trasmette da padre in figlio sono contenuti in un dossier elaborato l’ufficio studi nazionale di Confartigianato su dati Istat. Sesta nella classifica nazionale, la Sardegna è preceduta solo Basilicata, con il 21% di microimprese interessate dal passaggio generazionale entro il 2016 (cioè 1.065), Sicilia, con il 20,8% (pari a 8.771 microimprese) e Molise con il 20,2% (663 unità imprenditoriali), Liguria ed Emilia Romagna.

In Italia sono oltre 128 mila le microimprese a conduzione familiare interessate dal fenomeno (il 18,2% del totale, quasi 706 mila microimprese).

«Fase delicata nella vita di un’impresa, il passaggio generazionale è caratterizzato soprattutto da trasmissione di competenze, capitale umano e know how, valori fondamentali nel settore artigiano e della microimpresa – commenta Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Sardegna – ed è accompagnato da nuove opportunità di crescita per la struttura imprenditoriale, date dall’ingresso di risorse giovani, in molti casi più propense all’uso delle nuove tecnologie e dell’innovazione». Quello della trasmissione dei valori e delle competenze di generazione in generazione è un fenomeno che in Sardegna prevale soprattutto nel comparto del «manifatturiero». Con un valore del 27%, la nostra regione registra la seconda maggiore incidenza di microimprese del settore interessate al passaggio generazionale tra 2012 e 2016 (sono 581). In testa la Valle d’Aosta con un’incidenza del 38,2%. Il passaggio generazionale «sardo» è meno incisivo nei settori dei «servizi» e delle «costruzioni». Nel primo caso, il fenomeno riguarda il 19,4% delle piccole imprese regionali sul totale di 12.090 a conduzione familiare tra 2012 e 2016.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative