Polemica sul rubinetto nella fontana romana
POMPEI. Domenica 6 settembre Gerardo Vitiello condivide sulla pagina Facebook di “Anima vesuviana” – gruppo votato alla difesa di uno dei luoghi più belli e più minacciati dell’intera Penisola – la...
POMPEI. Domenica 6 settembre Gerardo Vitiello condivide sulla pagina Facebook di “Anima vesuviana” – gruppo votato alla difesa di uno dei luoghi più belli e più minacciati dell’intera Penisola – la fotografia della “Fontana dell'abbondanza” nel sito archeologico campanoi. Il commento è pieno di sconforto «Agonia senza fine... Ecco come Pompei muore ogni giorno. La si cura distruggendola, ed è tutto tacitamente lecito. Vergogna».
Lo sconforto pervade in maniera virale il social network è, a vedere la foto, non può che essere condiviso. L’antica fontana romana è stata dotata di un rubinetto nuovo fiammante. Un manufatto dozzinale da pochi euro da evitare anche nel più squallido dei giardinetti pubblici. Rubinetto che generalmente viene utilizzato nei pozzetti e nelle centraline idriche occultate alla vista del pubblico.
La reazione indignata di tantissimi cittadini, da tutta Italia, non tarda e già ieri il Corriere del Mezzogiorno pubblica due immagini con l’intervento tempestivo della soprintendenza vesuviana. Al posto del rubinetto in metallo e plastica ne compare un più “consono” in bronzo.
A vedere le due foto, col più classico dei “prima e dopo”sembra che non si siano fatti grandi passi avanti però per la tutela dell’antica fontana.
Se il diavolo si nasconde nei dettagli, scultura, fontana e rubinetto restano un monumento all’incuria e alla sciatteria che ormai sembra essersi impossessata di tutto il prezioso patrimonio artistico del Bel Paese, una frana che sembra inarrestabile.
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