Quartu, Delunas avanti per la sua strada
Dopo l’accordo con Forza Italia il primo cittadino Pd nomina due nuovi assessori: «Il suicidio del mio partito va fermato»
CAGLIARI. Due nuovi assessori, altri due in arrivo dopo la festa di Sant'Elena. E un bilancio da approvare al più presto. In poche parole: il sindaco Stefano Delunas, centrosinistra, dopo la svolta con appoggio dei due ultimi sindaci di centrodestra Davide Galantuomo e Mauro Contini, non ha nessuna intenzione di fermarsi. Perché poi la domanda è sempre quella: e chi lo ferma? Non certo Forza Italia, perché ormai i consiglieri azzurri che sostengono Delunas- in particolare dopo la dura nota di ieri del coordinatore regionale Ugo Cappellacci- difficilmente faranno marcia indietro. E non certo il Pd: una questione di numeri. Già il Pd: Delunas che si sente ancora Pd. E si dice pronto ad andare sino a Roma per aiutare il partito che sente sempre suo. «Bisogna fare qualcosa – ha detto – altrimenti il mio partito va verso il suicidio. Io voglio scongiurare questo suicidio». E ancora: «Sono stati i miei ex compagni di corrente – ha detto – a spingerci verso questa situazione. Non mi si dica mai che sono stato io a tradire». Sassolini che sembrano macigni. E comunque si va avanti. Anche abbastanza in fretta. Dopo la nascita di fatto della maggioranza scaturita dal voto sulla mozione di sfiducia al sindaco si riempiono altre due poltrone: Urbanistica e Pubblica Istruzione. Al primo assessorato va Maurizio Congiu, 50 anni, geometra libero professionista. È stato dirigente regionale della Cassa di previdenza geometri e anche consigliere-tesoriere del collegio dei geometri della provincia di Cagliari. Alla pubblica istruzione va invece Elisabetta Cossu, 64 anni, ex docente di lettere e poi preside delle scuole medie Lao Silesu e Rosas, ora in pensione. I due componenti dell'esecutivo sono stati presentati ieri mattina dal sindaco Stefano Delunas. «Un consiglio comunale drammatico- ha detto il primo cittadino riferendosi all'assemblea civica della svolta- in cui si è visto il peggior opportunismo. Per vincere questa battaglia che definisco storica bisognava avere lo stomaco foderato, essere cinici come lo erano stati nei miei confronti». Ma ora non c'è più tempo di guardarsi indietro. Il prossimo passaggio sarà l'approvazione del bilancio. «Tre uomini e tre donne – ha detto Delunas presentando la sua squadra – nominerò presto altri due assessori: penso che lo farò dopo la festa di Sant'Elena». Gli altri della Giunta rimangono saldamente al fianco di Delunas: Anna Rita Fois (attività produttive), Marina Del Zompo (servizi sociali), Guido Passino (ambiente e lavori pubblici), Riccardo Saldì (risorse umane e affari generali). «Inizieremo subito a lavorare – ha detto Cossu – speriamo di dare presto risposte alla popolazion». L'altra new entry. «Non sono politico – ha detto Congiu ricordando anche la sua precedente esperienza al Comune come consulente – Quartu ha un record: 29 piani di risanamento urbanistico. Profonderò in questo incarico tutte le mie energie». Delunas ha risposto ai leader politici che parlavano di inciucio. «Come se l'inciucio, in un paese che al governo mette insieme anche Renzi e Alfano- ha ironizzato Delunas- l'avessero inventato a Quartu».
Protestano i Riformatori: oggi, alle 18 davanti al Comune, via a una raccolta di firme contro il sindaco. Insorge anche il Polo Civico: anche il movimento che ha ottenuto quasi il 20 per cento delle preferenze a Quartu sta promuovendo una petizione.
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