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Papa Francesco ai precari sardi della scuola: i problemi del lavoro tengano conto della famiglia

Papa Francesco ai precari sardi della scuola: i problemi del lavoro tengano conto della famiglia

Il pontefice, durante l'Angelus, ha salutato la delegazione di insegnanti giunta dalla Sardegna per manifestare contro i trasferimenti

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CITTÀ DEL VATICANO. «Saluto gli insegnanti precari venuti dalla Sardegna, e auspico che i problemi del mondo del lavoro siano affrontati tenendo concretamente conto della famiglia e delle sue esigenze».

Lo ha detto papa Francesco al termine dell'Angelus. In prima fila, in piazza San Pietro, gli insegnanti sardi "con la valigia" che hanno scelto l'appuntamento domenicale con il pontefice per manifestare il loro disagio. Il comitato dei precari dice no alll'emigrazione nelle località della penisola dove sono state assegnate le cattedre.

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Prima di ricevere il saluto di Papa Francesco, gli insegnanti precari hanno canto l'Ave Maria in sardo in piazza San Pietro. Gli insegnanti sardi hanno attirato l'attenzione delle migliaia di fedeli e turisti che aspettavano il Pontefice. Il coro, ripreso dalle videocamere di centinaia di telefonini e tablet, è stato salutato da un «bravi» seguito da un applauso.

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