Modello alternativo al Parco nazionale
Non solo una differenza linguistica. Parchi e aree marine protette spesso vengono usati come sinonimi, ma sono due livelli di tutela del territorio ben diversi. In Sardegna esistono due parchi nazionali, La Maddalena e l’Asinara e quattro Amp: Tavolara-Capo Coda Cavallo, Capo Caccia, penisola del Sinis-Mal di Ventre e Capo Carbonara. I parchi estendono il loro regime di tutela anche alle aree terrestri oltre che marine. E le loro competenze si estendono anche alla pianificazione. Il sistema di gestione è regolamentato in modo rigido dalla legge 394. Il presidente viene nominato dal ministero dell’Ambiente, che esercita la vigilanza sull’ente. Oltre al presidente c’è un direttore, un consiglio direttivo, la giunta esecutiva e il revisore dei conti. Le aree marine protette vengono istituite con decreto dal ministero all’Ambiente, ma la
gestione è affidata a enti pubblici, istituzioni scientifiche o associazioni ambientaliste riconosciute, anche consorziati tra di loro. Il direttore viene nominato dal consorzio di gestione e non dal ministero.
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