Sardegna Ricerche diventa un’agenzia
CAGLIARI. La repubblica indipendente di «Sardegna ricerche», lo era nei costi secondo la Corte dei conti, non esiste più. La Giunta ha approvato il nuovo statuto, a poco meno di un mese mezzo dalla...
CAGLIARI. La repubblica indipendente di «Sardegna ricerche», lo era nei costi secondo la Corte dei conti, non esiste più. La Giunta ha approvato il nuovo statuto, a poco meno di un mese mezzo dalla trasformazione del consorzio in agenzia, come era stato deciso ad agosto dal Consiglio regionale. Decadono così gli orggani di gestione del vecchio consorzio: il comitato tecnico, presieduto da Ketty Corona (foto) (ex assessore regionale agli Affari generali nella prima Giunta Cappellacci) e formato da Gaetano Di Chiara e dal vicepresidente Vincenzo Piras. In base alla nuova legge, l’agenzia sarà gestita da un direttore generale che sarà la Giunta regionale a nominare, attraverso la procedura della manifestazione d’interesse. Dovrà essere individuato fra i dirigenti della Regione, oppure con una selezione pubblica, fra «persone di comprovata e esperienza e competenza che abbiano ricoperto per almeno 5 anni incarichi dirigenziali di responsabilità amministrativa, tecnica e gestionale in strutture pubbliche o private». Lo statuto, approvato nel pomeriggio su proposta dell’assessore del Bilancio Raffaele Paci, precisa anche la natura giuridica e compiti della nuova agenzia. «Continuano – è la dichiarazione di Paci – a razionalizzare il sistema della ricerca, dando allo stesso tempo una risposta concreta a quanto sollecitato dalla Corte dei Conti che più volte ha sollecitato una trasformazione non più rinviabile». Come prevede la legge, l’agenzia, con le società partecipate (Crs4, Porto Conte Ricerche e Imc-Centro marino internazionale di Oristano) ora farà parte del sistema regionale della ricerca e dell’innovazione.
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