La Nuova Sardegna

la polemica

«A scuola niente discriminazioni»

L’assessore Firino a Orrù, consigliere Psd'Az: «Pari diritti per tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «Vigileremo nelle scuole perché a tutti gli studenti siano garantiti pari diritti e opportunità». Lo ha detto l'assessore regionale della Pubblica istruzione, Claudia Firino, per la quale «la scuola è il luogo principe nel quale si impara e nel quale viene esercitata la democrazia, dove si cresce, si impara non solo dalla didattica e dalle lezioni ordinarie ma nel quale ci si confronta con realtà diverse. Penso alla religione, all’orientamento sessuale, al contatto con compagni disabili o con situazioni familiari più complicate». L'esponente della Giunta Pigliaru è intervenuta sull’argomento in risposta all’appello del vicepresidente della commissione Salute e politiche sociali del Consiglio regionale, Marcello Orrù (Psd'Az). «Mi appello all'assessore Claudia Firino - ha detto Orrù - affinché l'assessorato da lei guidato vigili e presti la massima attenzione sull'applicazione nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione della nuova normativa sulla scuola per quanto attiene l'introduzione dei programmi di sensibilizzazione alle pari opportunità dietro la quale si nasconde la pericolosa ideologia gender». L’assessore ha spiegato che fra i banchi di scuola della Sardegna sarà bandito ogni tipo di discriminazione, e per fare questo l'amministrazione regionale ha messo in campo una serie di progetti nell'ambito del sociale. «Perché la scuola sia sempre più accessibile e inclusiva - ha aggiunto l'assessore - abbiamo aperto, fra le altre iniziative prese, anche un dialogo per una collaborazione con l'ordine degli psicologi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative