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L’erario incassò oltre un milione

Per la vendita dei soli terreni in Costa Smeralda dalla Colony Capital agli emiri della Qatar Holding, cessione avvenuta nel 2012 tra società sarde, italo-lussemburghesi e arabe, l’erario incassò,...

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Per la vendita dei soli terreni in Costa Smeralda dalla Colony Capital agli emiri della Qatar Holding, cessione avvenuta nel 2012 tra società sarde, italo-lussemburghesi e arabe, l’erario incassò, nel luglio del 2014, 1 milione e 987,50 euro. Il contenzioso tributario, da cui è scaturita la mega inchiesta penale portata avanti dal procuratore della Repubblica di Tempio Domenico Fiordalisi, aveva ripreso vigore quando la parte venditrice (una selva di società immobiliari riconducibili ai fondi di investimento internazionali gestiti da Tom Barrack & C.) aderì alla transazione economica proposta dall’Agenzia delle entrate di Olbia. Quell’assegno milionario non chiuse l’indagine penale avviata dalla Procura gallurese, che proseguì sino al sequestro, revocato, dei beni di uno dei più noti avvocati tributaristi italiani, Stefano Morri di Milano, ritenuto dal capo della Procura l’ideatore della cessione, avvenuta in Italia e Lussemburgo, del pacchetto azionario che controlla l’intera Costa Smeralda. (g.p.c.)

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