Uras (Sel) sulla limba in Rai: «Minoranze da tutelare»
CAGLIARI. «Abbiamo presentato un emendamento all'articolo 33 del testo di revisione Costituzionale all’esame del Senato con il quale chiediamo si stabilisca che lo Stato debba garantire alle Regioni...
CAGLIARI. «Abbiamo presentato un emendamento all'articolo 33 del testo di revisione Costituzionale all’esame del Senato con il quale chiediamo si stabilisca che lo Stato debba garantire alle Regioni insulari e ai fini di uguaglianza tra i cittadini il costo derivante dalla continuità territoriale marittima ed area, nonché il costo derivante dalla promozione e tutela della lingua e della identità culturale». Lo ha detto il senatore Luciano Uras del Gruppo Misto-Sel intervenendo sul ddl Boschi. «Abbiamo presentato anche i progetti di legge per la ratifica della carta europea delle lingue minoritarie e regionali, alla quale dopo 23 anni non si è ancora provveduto. Tutto questo in violazione dell'articolo 6 della costituzione, delle conseguenti pronunce dell'Alta Corte, dell'articolo 14 della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali». E sempre per questo, insiste Uras «abbiamo tentato di emendare il progetto di riforma della Rai ai fini di programmazione di trasmissioni in lingua sarda e/o catalana». «Altrettanto faremo per affermare il diritto alla mobilità dei sardi (e non solo) compreso quello degli abitanti delle isole minori».
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