La Nuova Sardegna

Incarichi ai legali: la Finanza acquisisce tutti i documenti

di Mauro Lissia
Incarichi ai legali: la Finanza acquisisce tutti i documenti

La lente è puntata sui recuperi crediti affidati a due studi Nuova ondata di testimonianze, audizioni anche a ottobre

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CAGLIARI. Ci siamo: la Procura vuole vederci chiaro sulla manifestazione d’interesse che il 18 novembre dell’anno scorso ha condotto i vertici di Abbanoa ad affidare in esclusiva a due studi legali un monte recupero crediti del valore di 50 milioni, la prima tranche del monumentale elenco di bollette inevase che grava da sempre sul bilancio della società a controllo regionale. Ieri mattina gli uomini della Guardia di Finanza hanno bussato per l’ennesima volta all’ingresso della sede operativa di viale Diaz e hanno chiesto agli uffici di esibire l’intera documentazione che riguarda quell’incarico. Con l’auto della responsabile degli affari legali Emmanuela Onnis i finanzieri hanno passato al setaccio una lunga serie di documenti e nell’arco di una mattinata di lavoro hanno messo insieme un faldone di carte mirate sulla ricostruzione di ogni passaggio di quell’operazione. Se l’esame dei documenti, che segue quello dei numerosi testimoni sentiti in questi giorni, condurrà il pm Giangiacomo Pilia a contestare nuovi capi d’imputazione è tutto da vedere. La sola certezza, allo stato di questa seconda fase dell’inchiesta, è che esiste il sospetto di un’attività illegale riferita proprio a quella manifestazione d’interesse. I fatti sono questi: a leggere il terzo dei capi d’imputazione per abuso d’ufficio contestati all’ex amministratore unico Carlo Marconi e al direttore generale Sandro Murtas a conclusione della prima inchiesta, nella tarda primavera del 2013 lo studio dell’avvocato cagliaritano Giuseppe Macciotta aveva ricevuto incarichi per recupero crediti pari a 27 milioni e 379 mila euro, sui quali il legale avrebbe incassato una piccola percentuale sulle somme recuperate. Ad altri cinque avvocati - Monica Cristiana Zannini, Giuseppina Balata, Nicola Norfo, Francesco Marinaro e Ignazio Marinaro - erano stati conferiti incarichi per importi tra il milione e 97 mila euro e i due milioni e 850 mila euro. Importi superiori alla soglia sulla quale scatta l’obbligo di procedura ad evidenza pubblica. Ma prima ancora che l’inchiesta giudiziaria arrivasse al capolinea, Murtas aveva deciso di dare un taglio agli affidamenti diretti: una manifestazione d’interesse basata su criteri certi, in particolare il volume di recupero crediti maturato dai concorrenti negli anni precedenti. Volume molto elevato, che in Sardegna poteva vantare un solo studio: quello dell’avvocato Macciotta, cui riuscì ad affiancarsi lo studio De Cecco di Roma rappresentato in Sardegna dall’avvocato Francesco Pisenti. L’uno e l’altro legale lavoravano già per Abbanoa su fronti diversi, la Procura sospetta che abbiamo goduto di una corsia preferenziale. C’è poi da capire chi abbia elaborato il testo e i criteri della manifestazione d’interesse: gli uffici di Abbanoa o un professionista esterno? Il pm Pilia intende approfondire anche questo aspetto e cercare risposte nei documenti. Mentre la sfilata dei testimoni nell’inchiesta-bis, già lunghissima, sta diventando col passare dei giorni oceanica: la polizia giudiziaria della Procura è impegnata a fissare decine di audizioni di dipendenti, ex dipendenti e professionisti che hanno lavorato per Abbanoa. Tant’è che la conclusione ravvicinata dell’indagine-bis, fissata genericamente per la fine del mese, è certo che slitterà: troppi i testimoni da sentire e troppi i riscontri da compiere sulle testimonianze. Ora si parla di ottobre inoltrato, se basterà. C’è infine un aspetto dell’inchiesta in corso, al centro delle valutazioni della Procura: è la posizione dell’attuale amministratore Alessandro Ramazzotti. Parte dei demansionamenti e dei licenziamenti sui quali si indaga per abuso d’ufficio sono avvenuti sotto la sua gestione. È molto probabile che il manager venga presto sentito dal magistrato per chiarire il perché di quelle scelte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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