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L’allarme dato dalla sorella di 92 anni

L’allarme dato dalla sorella di 92 anni

All’imbrunire il piccolo borgo incuneato in una valle ai confini del Guilcier era semideserto. Il parroco si era già ritirato in canonica. Poco prima era stato a casa dei familiari della vittima per...

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All’imbrunire il piccolo borgo incuneato in una valle ai confini del Guilcier era semideserto. Il parroco si era già ritirato in canonica. Poco prima era stato a casa dei familiari della vittima per esprimere cordoglio. «Siamo tutti scioccati e addolorati – ha dichiarato don Tonino Carboni, da 27 anni guida spirituale della comunità –. Da che sono qui non era mai successo un fatto così grave. La famiglia di Felice è molto religiosa, spero che trovi nel Signore un po’ di conforto». Felice Atzori viveva con la sorella Antonia, di 92 anni. Una donna dalla tempra d’acciaio, ancora in grado di sbrigare le faccende domestiche e di provvedere a tutte le necessità. Èstata lei la prima ad avvertire una strana sensazione per la prolungata e insolita assenza del fratello e a mettere in allarme i parenti più stretti. Una famiglia molto unita quella travolta dal dramma. Felice Atzori ha lasciato un fratello di 74 anni, Aldo, residente a Cagliari, e due sorelle: Rosaria e Angelina, ospite di una casa di riposo. L’uccisione dell’anziano allevatore ha destabilizzato tutti. Fortemente turbato il sindaco Adele Virdis : Felice Atzori era una persona gioviale, socievole, dedita al proprio lavoro, ben inserita nella comunità. Per tutti noi è un fatto doloroso e inaspettato, che ferisce in maniera profonda i congiunti e la collettività. Siamo solidali e vicini a tutta la famiglia». (m.a.c.)

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