Scuola, arriva una buona notizia: nell’isola cinquanta docenti in più
La novità è stata comunicata ai sindacati dal direttore generale dell’ufficio regionale Feliziani L'organico sarà rimpinguato pescando dalle graduatorie. L’assessore Firino: «Grande soddisfazione»
CAGLIARI. Cinquanta docenti in più per la scuola sarda pochi giorni dopo il trillo della prima campanella. L'annuncio è arrivato ieri mattina dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani.
La novità è stata accolta con soddisfazione anche perché potrebbe comportare una riduzione del numero di trasferimenti di insegnanti al Nord. La comunicazione è avvenuta nel corso di una riunione con i sindacati convocata per fare il punto della situazione sull'avvio dell'anno scolastico 2015-2016. La richiesta, partita da Cagliari, è stata accolta da Roma. Ed è subito operativa: l'organico di fatto sarà rimpinguato pescando i supplenti dalle graduatorie.
«Fatte tutte le verifiche e dopo le varie segnalazioni che sono arrivate da tutta la Sardegna sulle iscrizioni, le bocciature e altre questioni tecniche o pratiche ho richiesto al ministero un adeguamento - ha spiegato Feliziani - ci sarà anche un notevole aumento dei docenti di sostegno».
A luglio non erano stati richiesti nuovi posti. «Ma questo - ha spiegato il direttore generale - era legato al fatto che in quel momento le previsioni non richiedevano l'esigenza di posti supplementari».
Ma un po’ come succede nei comuni tra il bilancio di previsione e quello consuntivo a fare la differenza è stata la realtà. «I numeri sulla carta - spiega Feliziani- sono diversi da quelli che poi sono determinati dalle situazioni reali, dalle emergenze e dagli sdoppiamenti di cattedre imposti dalla legge quando in un Comune scopriamo ad esempio che ci sono state più iscrizioni rispetto a quanto preventivato». A far cambiare la situazione in questi ultimi due mesi, soprattutto in alcune zone dell’isola, potrebbe essere stato anche l'arrivo in Sardegna di molti migranti. Insomma, anche le esigenze di alfabetizzazione dei nuovi arrivati potrebbero essere stati determinanti per cambiare in corsa qualche numero. Lo stesso Feliziani ha spiegato che ieri sono state concluse anche le operazioni per la concessione di deroghe relative al personale tecnico e amministrativo (Ata) che può essere gestito direttamente dall'Ufficio scolastico regionale senza passare dall'avvallo del Ministero dell’Istruzione.
«Esprimo grande soddisfazione – commenta l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino – per l’ampliamento dell’organico con 50 posti ulteriori per i docenti delle scuole sarde. Questo è stato non solo un nostro auspicio, ma anche il tema dell’incontro a Roma di due settimane fa con il Ministro Giannini, in quello che è un percorso di confronto tra Regione e Governo sui temi della scuola isolana».
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