Sos ailanto: invade i parchi e causa allergie
SASSARI. Specie autoctone a rischio e piante infestanti che si diffondono in modo esponenziale. Una di queste è l’ailanto (nella foto). A lanciare l’allarme è Felice Corda, ex direttore dell’Ente...
SASSARI. Specie autoctone a rischio e piante infestanti che si diffondono in modo esponenziale. Una di queste è l’ailanto (nella foto). A lanciare l’allarme è Felice Corda, ex direttore dell’Ente Foreste. «L’ailanto (Ailanthus Altissima), originario dell'Asia orientale, sta causando enormi danni alla diversità biologica, alla salute pubblica e all'economia perché invade asfalto, marciapiedi, tombini, tubazioni. Un vero alieno – dice Corda – che cresce dappertutto, ai bordi delle strade, sulle pietre, nei tetti delle vecchie case, in ambienti marini. Dove spunta l'ailanto non cresce più nulla poiché non consente alle altre piante circostanti alcun nutrimento, per la sua capacità di produrre sostanze tossiche (allelopatiche) in grado di impedire la sviluppo di altre specie. Alcune zone della città di Nuoro – aggiunge Felice Corda – sono completamente invase e si sta diffondendo in modo preoccupante anche in cima all'Ortobene In diverse nazioni europee, in particolare la Svizzera, da ben 10 anni, l'hanno iscritto nella "lista nera" (black list). In Sardegna, non pare che di questo problema s'interessi qualcuno, malgrado la stessa pianta venga considerata una delle minacce più importanti degli ecosistemi naturali».
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