La Nuova Sardegna

Un anno fa il furto fotocopia

di Gian Mario Sias

I banditi sfondarono con un Suv la serranda del centro commerciale a Sassari

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SASSARI. Poco più di un anno fa era andato a segno un colpo molto simile a Sassari. Era la notte del 16 agosto: una banda di malviventi con un Suv sfondò una porta e una saracinesca e riuscì ad entrare nella galleria del centro commerciale Auchan. I ladri scapparono via con il Bancomat della Banca di Sassari, caricato due giorni prima con circa 200mila euro. Un’azione pianificata nei minimi dettagli e ripresa dalle telecamere: i banditi avevano il volto coperto, indossavano guanti e agirono senza la minima esitazione, segno che il colpo era stato preparato con cura. Sapevano di non poter sbagliare nulla e che qualunque loro gesto sarebbe stato ripreso dal sistema di videosorveglianza.

Il blitz era durato poco più di cinque minuti. La banda aveva usato una smerigliatrice per aprire due varchi nei quali infilare le cinture (di quelle utilizzate per i carichi pesanti), quindi le avevano collegate a un suv - pare un Touareg - che aveva agganciato le due ante.

Il bancomat era stato sradicato e trascinato via prima di essere caricato su un furgone. Secondo gli inquirenti la banda era composta da almeno cinque persone. Tre le auto utilizzate per mettere a segno il colpo: erano state rubate dalla concessionaria German Car nella zona industriale di Predda Niedda. Il bancomat era stato ritrovato un paio di giorni dopo a Truncu Reale, a pochi chilometri di distanza dal centro commerciale Auchan.

Un anno dopo, i responsabili del clamoroso blitz sono ancora liberi.

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