La Nuova Sardegna

«Atto vile, i colpevoli paghino»

di Gianni Olandi

L’ira del sindaco Mario Bruno. Il presidente Farris: «Parco ferito nel cuore»

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ALGHERO. «Un atto vigliacco, vile, ingiustificabile, contro il nostro patrimonio ambientale». Queste le parole del sindaco di alghero Mario Bruno, che nel pomeriggio ha raggiunto la pineta di Mugoni per verificare con i suoi occhi il disastro compiuto. «I colpevoli dell’incendio, quasi certamente doloso, devono essere consegnati alla giustizia. È un disastro di proporzioni ancora difficili da quantificare», ha aggiunto Bruno, che ha ringraziato «le forze dell'ordine, i piloti del canadair e degli elicotteri, la protezione civile comunale e ai volontari per il grande impegno e la professionalità dimostrata».

Più o meno in contemporanea al sopralluogo del sindaco l’assessore regionale all’Ambiente Donatella Spano – appena è stato accertato che le operazioni di spegnimento si erano concluse e che non c'erano stati danni alle person – ha convocato un summit per fare il punto della situazione e riferire delle iniziative immediate che saranno assunte già da oggi. All'incontro, nei locali dell'Arca di Noè, alle Prigionette di Porto Conte, oltre all’assessore hanno partecipato il vice sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il comandante della Forestale Sebastiano Mavuli, per l'Ente Foreste Massimo Dangelo, per i vigili del fuoco il funzionario Antonello Saba del Comando provinciale, il comandante dei vigili urbani, Guido Calzia, il presidente del Parco di Porto Conte Antonio Farris e il direttore Vittorio Gazale. Mavuli ha sottolineato che «l'incendio è stato studiato a tavolino, calcolando con precisione il posizionamento dei focolai, il vento ha fatto il resto». Saba dei vigili del fuoco ha fatto presente che durante le operazioni di spegnimento si sono verificate situazioni difficili e pericolose per la presenza di numerosissime bombole di Gpl che continuavano a esplodere mettendo a rischio la sicurezza degli operatori. Grande l’amarezza di Antonio Farris: «Hanno colpito il cuore del Parco», ha detto. Assicurando però che le fiamme non hanno danneggiato il lavori in corso sul sistema dunale.

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