Dorfles, maestro d’estetica A 105 anni gioca con l’arte
PORDENONE. Un gioco a due, un confronto estetico che si traduce in un unicum dal fascino misterioso per una mostra diversa. È «Cromo sinfonie a quattro mani» proposta fino al 30 settembre, a...
PORDENONE. Un gioco a due, un confronto estetico che si traduce in un unicum dal fascino misterioso per una mostra diversa. È «Cromo sinfonie a quattro mani» proposta fino al 30 settembre, a Pordenonelegge, ed a firmarla sono Gillo Dorfles, a 105 anni ancora colmo di curiosità, interessi e stimoli, e l'amico artista Cesare Serafino. Dorfles interviene sui suoi dipinti, un insieme di segni ancestrali, arcaici e misteriosi che ricordano emblemi solari o decorazioni proto cristiane, riesaminandoli per arricchire la tensione e rafforzare il lirismo. L'azzurro, il blu, il rosso e il grigio si intersecano e si incontrano in linee sottili e ampie spalmate, schiacciate a volte da nere impronte di mani. Una sinfonia cromatica che attrae lo sguardo e il pensiero per captare significati espliciti e reconditi del lavoro comune di un maestro dell'estetica e il suo occasionale ispiratore.
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