La Nuova Sardegna

Paolo Angeli porta la musica della sua chitarra negli Usa

Le onde del mediterraneo trasportano al Worl Music Festival di Chicago le note di Paolo Angeli, in scenai eri al Chicago Cultural Center, e oggi al City Winery, con il suo progetto da solista "S'Û":...

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Le onde del mediterraneo trasportano al Worl Music Festival di Chicago le note di Paolo Angeli, in scenai eri al Chicago Cultural Center, e oggi al City Winery, con il suo progetto da solista "S'Û": un album che sa di salsedine, evoca un passato e un presente avventuroso, fatto di sponde, mare, ricordi e approdi. I concerti sono coprodotti dall'Isituto Italiano di Cultura di Chicago. Il tour prosegue il 23 con il live a NPR, radio nazionale americana, per la rubrica Tiny Desk Concerts - che negli ultimi mesi ha ospitato Cat Stevens, Paul Weller, Jackson Brown, Susan Vega, Beirut - e si conclude il 24 settembre a New York, con un concerto a The Drom, mecca delle musiche del mondo all' East Village di Manatthan. Il breve tour nord americano corona un anno ricco di soddisfazioni per il musicista di Palau, che con l'album “S'Û” ha definitivamente consolidato la sua carriera internazionale. Chitarrista dotato di grande tecnica e inventiva, alla costante ricerca di nuove ispirazioni, Paolo Angeli vive la musica da artigiano e la plasma come una materia viva. “S’Û” è una musica ibrida che riflette sulla società occidentale, autoreferenziale, arroccata e anacronistica, che innalza muri d’acqua tra le due sponde del mediterraneo. Tutto si snoda in Due tempi, come in un vinile a 33 giri. Dentro c’è la frenesia e la speranza della nave Vlora, il filo spinato e le cicale che osservano i salti e gli approdi a Melilla.

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