“Artune”, guida emozionale per “L’Ortolano” di Arcimboldo
MILANO. Il celebre “Ortolano” di Giuseppe Arcimboldi, detto l’ARcimboldo, diventato una delle immagini icona dell’Expò milanese è anche un formidabile esempio di un nuovo tipo di sperimentazione dal...
MILANO. Il celebre “Ortolano” di Giuseppe Arcimboldi, detto l’ARcimboldo, diventato una delle immagini icona dell’Expò milanese è anche un formidabile esempio di un nuovo tipo di sperimentazione dal punto di vista dell’osservazione di un’opera d’arte. L’opera, conservata nel museo civico di Cremona “Al Ponzone”, è infatti diventata oggetto della prima guida emozionale in assoluto.
Cioè si potrà osservare il ritratto singolare di un uomo-natura, il cui volto è stato copmposto in modo incredibile dall’arte del pittore ritraendolo con una sorta di puzzle di ortaggi, i più disparati, ascoltando musica. E’ questa la guida emozionale, prima in assoluto di questo tipo, inventata per l’occasione da un musicista curioso e intelligente quale è il rapper Frankie hi nrg in collaborazione con Materie Prime Circolar. Il progetto si chiama “Artune” e sceglie un capolavoro dell’arte coinvolgendo grandi artisti ognuno dei quali realizza una playlist di cinque brani ispirandosi alla visione del quadro, con un breve commento in voce che ne accompagni l’ascolto e la integri: le playlist ed i commenti sono ospitati in esclusiva su Spotify.
Così Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Niccolò Fabi, Caparezza, Frankie hi-nrg mc, Giuliano Sangiorgi, Francesco Renga, Elio, Franz di Cioccio e la Banda Osiris, hanno creato la loro personale playlist ispirata alla visione del quadro. E tanti sono i nomi che hanno già espresso la volontà di collaborare con questo innovativo progetto in futuro.
Il percorso tracciato da “Artune” rappresenta un’audioguida emozionale, capace di guidare gli utenti all’esplorazione di un’opera mediante le suggestioni della musica.
All’interno del museo, grazie al wi-fi gratuito si potrà ascoltare Artune anche di fronte all’opera, mediante il proprio smartphone (con gli auricolari), completando così il percorso suggerito dagli artisti ospiti. Non è una dunque una semplice audioguida, ma una serie di percorsi emozionali che incuriosiscono e guidano il pubblico, in questao caso alla scoperta de “L’Ortolano”, suggerendo spunti e visioni attraverso il linguaggio universale della musica. La possibilità di fruire di Artune indipendentemente dallo spazio e dal tempo della mostra lo rende “un approccio unico alla divulgazione culturale, un progetto che utilizza una forma d’arte per promuoverne un’altra, sinesteticamente”.
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