No alle trivellazioni, la Sardegna si aggiunge alle Regioni che chiedono il referendum
Il consiglio regionale chiede il voto popolare per l'abrogazione delle norme nazionali che regolano autorizzazioni ed espropri per la ricerca ed estrazione di idrocarburi nel sottosuolo.
CAGLIARI. Il consiglio regionale aggiunge la Sardegna all'elenco della Regioni che hanno deliberato la richiesta di referendum abrogativo delle norme nazionali che regolano le autorizzazioni e gli espropri a scopo di prospezione per la ricerca ed estrazione di idrocarburi nel sottosuolo.
Due le mozioni approvate dall'assemblea sarda: quella che riguarda l'articolo 38 dello "Sblocca Italia" è passata con 53 voti favorevoli e uno contrario, quello dell'esponente del Pd Gavino Manca del Pd. La seconda mozione, invece, riferita all'articolo 35 del decreto Sviluppo, è stata varata all'unanimità.
Sarà il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau a presentare ufficialmente la richiesta di referendum agli organi preposti.
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