Sergio Atzeni scrittore Sardo, italiano, europeo
Oggi a Bologna un convegno di studi sull’autore cagliaritano
BOLOGNA. Sergio Atzeni è questo anno lo scrittore più celebrato. Per il ventennale della sua scomparsa si sono moltiplicati convegni e ricordi in festival – da quello di Gavoi a Marina Cafè Noir – e rassegne in tutta l’Isola. E proprio da ieri un’altra è partita a Cagliari con filmati e incontri dedicati allo scrittore cagliaritano. A proporre un convegno di studi di importante livello è ora l’Alma Mater di Bologna che si apre stamane presso il Dipartimento di Filologia classica e italianistica e vedrà la partecipazione di studiosi e docenti provenienti dalle università sarde di Cagliari e Sassari, da quella ospite di Bologna ma anche dagli atenei di Parma. Pisa e dalla Scuola Normale di Pisa. L’iniziativa di rilievo internazionale vede anche la collaborazione dell’iuniversità inglese di Leeds che assieme all’Università bolognese e la Cineteca di Bologna sono gli enti organizzatori del convegno.
La decisione di ancorare l’evento nel capoluogo regionale emiliano è in parte dovuto al rapporto speciale che lega questa città con tanta parte della cultura contempraea sarda. E lo stesso Atzeni si rivelò la pubblico nazionale proprio sulla rivista bolognese “Orient Express”.
Il convegno si apre oggi alle 9 del mattino e va avanti per tutta la giornata con relazioni e interventi di Gigliola Sulis, Marcello Fois, Mauro Pala, Alberto Bertoni, Stefano Colkangelo, Filippo Milani, Roberto Puggioni, Duilio Caocci, Ilaria Puggioni. Domani sarà la volta di Nicola Catelli, Paolo Maninchedda, Aldo Maria Morace, Giuseppe Marci, Myriam Mereu. Il programma del convegno è completato da due tavole rotonde. La prima, nel pomeriggio odierno “Scaffale critico atzeniano”, intende presentare e discutere alcune delle novità bibliografiche della critica sulle opere di Atzeni.
La seconda, “Tra libri e giornali, il ruolo pubblico di Atzeni”che chiuderà il convegno nel pomeriggio di domani, è di forte richiamo per,la partecipazione prevista di Ernesto Ferrero, direttore uscente del Salone del Libro di Torino e del giornalista Stefano Salis, del “Sole 24 ore”. I due dialogheranno proprio attorno al ruolo pubblico diAtzeni come scrittore, giornalista e intellettuale. Le due sere sono invece dedicate all’influenza dello scrittore cagliaritano nel campo delle arti.
La prima, questa sera alle ore 19,30 , intitolata “Dialoghi con Sergio Atzeni” vede avvicendarsi nelle aule di via Zamboni l’attrice Marta Proietti Orzella in un’interpretazione de “Il quinto passo è l’addio”, il cortometraggio “Sergio Atzeni, scrittore” girato da Peter Marcias, e un reading con la partecipazione degli scrittori Francesco Abate, Alberto Bertoni, Marcello Fois, Loriano Machiavelli, Alberto Masala, Flavio Soriga, Paola Soriga, Simona Vinci. Domani invece al Cinema Lumière si proietta “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu, “Il figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu che al terminde della proiezione dialogherà con Gigliola Sulis.
A Cagliari invece, oggi alle 19 in piazza San Domenico, spazio al reading "Un amico a Babele", suono e letture con i suoni diFrantziscu “Arrogalla” Medda e l'attore Giacomo Casti, nel segno della città e del 'meticciato' raccontato da Atzeni. (w.p.)
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