La Nuova Sardegna

Profughi, altri 900 nell’isola Imminenti nuovi sbarchi

di Silvia Sanna
Profughi, altri 900 nell’isola Imminenti nuovi sbarchi

Le quote stabilite dal Ministero: le prefetture cercano strutture d’accoglienza

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SASSARI. Altri 900, almeno per ora. Potrebbero arrivare già questo fine settimana: uomini, donne e bambini in fuga, reduci da viaggi estenuanti, in cerca di un porto sicuro. Per accogliere i migranti servono letti, vestiti, c’è bisogno di pasti caldi, di assistenza linguistica, di qualcuno che offra sostegno psicologico, che li aiuti a rimettere insieme i pezzi di esistenze a brandelli. La Sardegna è pronta, le prefetture sono state allertate: una circolare del ministero dell’Interno stabilisce come dovranno essere stabiliti sul territorio nazionale i nuovi arrivi, più o meno 20mila, per i quali il ministro Alfano si è detto pronto a garantire assistenza. L’isola partecipa al piano nazionale accogliendone quasi il 3 per cento, la quota stabilita mesi fa all’epoca dei primi sbarchi. Nel frattempo i posti a disposizione sono finiti, servono nuove strutture. Per questo le prefetture hanno disposto nuovi bandi.

Nuovi arrivi. Non ci sono conferme su quando la nave carica di migranti attraccherà al porto di Cagliari. Ma la sensazione è che il prossimo sbarco sia molto vicino, forse già nel week end. In ogni caso, da parte del ministero dell’Interno è arrivato l’invito a fare in fretta: per questo nell’isola è necessario individuare nuove strutture d’accoglienza in tempi rapidi. La prefettura di Cagliari ha integrato di recente la graduatoria delle strutture disponibili, inserendo nell’elenco anche una inizialmente rimasta fuori in seguito al bando del 12 agosto. La prefettura di Sassari, invece, ha pubblicato il 21 settembre il nuovo bando, nel quale si manifesta la necessità di garantire accoglienza a circa 380 migranti, numero che però potrebbe variare “in relazione al flusso migratorio futuro”. Bando anche per la prefettura di Nuoro: il numero di posti da individuare è 300.

Strutture cercasi. I nuovi arrivi stabiliti dal governo nazionale saranno così ripartiti: il 47,5 %o in provincia di Cagliari, il 30,3 % a Sassari, il 12,9% a Nuoro, il 9,3% in provincia di Oristano. Nel bando della prefettura di Sassari si fa una distinzione tra nuovi arrivi e migranti già presenti nel territorio provinciale ma momentaneamente alloggiati in centri provvisori extra bando. È il caso, per esempio, della quota di profughi ospitati da dieci giorni in un capannone nei pressi di un centro commerciale nella zona industriale di Predda Niedda. In provincia di Sassari servono 380 posti, di cui 242 per nuovi arrivi e 138 per trasferire profughi sistemati in alloggi “di fortuna”.

Le offerte. Nel caso di Sassari dovranno essere presentate entro ilo 30 settembre, per Nuoro c’è tempo sino al 19 ottobre. In entrambi i casi il servizio di accoglienza dovrà essere garantito sino al 31 dicembre 2015. L’importo complessivo è 1.024.100 euro per Sassari, 640.500 nel caso di Nuoro. Per ogni migrante l’importo giornaliero stabilito non potrà superare i 35 euro. Diversi i criteri sulla capienza: nel caso di Sassari è previsto un tetto massimo di 50 posti per struttura, da sforare soltanto in situazioni di emergenza. A Nuoro, invece, per garantire una distribuzione più equilibrata nel territorio e d evitare possibili tensioni, la prefettura si riserva la facoltà di ridurre a 25 il numero di ospiti in ogni struttura.

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