Legge “Sblocca trivelle” le Regioni: ora i 6 referendum
CAGLIARI. C’è anche il Consiglio regionale della Sardegna fra le dieci Regioni che hanno deciso di ricorrere alla Corte costituzionale contro il decreto «Sblocca Italia», meglio conosciuto con lo...
CAGLIARI. C’è anche il Consiglio regionale della Sardegna fra le dieci Regioni che hanno deciso di ricorrere alla Corte costituzionale contro il decreto «Sblocca Italia», meglio conosciuto con lo «Sblocca trivelle». La partecipazione del Consiglio regionale era stata decisa nei giorni scorsi dall’Aula con un voto bipartisan favorevole proprio sul ricorso. Decisione accettata dalla Giunta, «Mi rimetto alla volontà del Consiglio», la dichiarazione a suo tempo dell’assessore all’Ambiente Donatella Spano, che da sempre sostiene di aver ottenuto una speciale clausola di salvaguardia per la Sardegna sul via libera alle ricerche petrolifere e di gas. Oltre alla Sardegna ad aver votato a favore del ricorso sono state anche i Consigli della Basilicata, Marche, Puglia, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania, Molise. È stato dunque raggiunto e superato il quorum previsto dall’articolo 75 della Costituzione per richiedere il referendum. Oggi alla Corte Suprema di Cassazione dai delegati regionali saranno depositi i sei quesiti referendari sullo «Sblocca Italia». Tutti contestano la decisione del Governo di accentrare a livello nazionale le autorizzazioni per le ricerche.
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