La Nuova Sardegna

Arzachena isolata, 10 famiglie senza casa

di Walkiria Baldinelli
Arzachena isolata, 10 famiglie senza casa

Il rio San Giovanni straripa e invade la zona in cui nel 2013 morirono padre, madre e due figli

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ARZACHENA. A metà pomeriggio il San Giovanni rompe gli argini ed esonda in località Lu Mulinu, la stessa zona di Arzachena in cui due anni fa, in uno scantinato, fu travolta e inghiottita dalla furia dell'acqua l'intera famiglia italo-brasiliana Passoni. Padre, madre e due figli. Ma è solo l’inizio di una giornata da incubo. A tarda serata Arzachena sarà quasi isolata: interrotte le strade per Olbia e per Palau. Il fiume, che lambisce la periferia del paese e sfocia nel golfo di Arzachena, anche ieri è esondato, allagando strade, campagne, scantinati e i primi piani delle case. Una decina di famiglie sono state evacuate e sono state ospitate da parenti e amici. Così come le altre due di Cudacciolu, un'altra di Sarraiola e una di Mulgianu. Località che si trovano nei pressi della circonvallazione, chiusa sin dalle prime ore del mattino. Due famiglie di Cannigione dopo aver trovato un primo riparo nella struttura della delegazione comunale della frazione sono rientrate nelle loro abitazioni, un'altra invece è stata accolta in casa di amici.

L'amministrazione ha attivato un centro di accoglienza anche ad Arzachena, nella palestra pubblica dell'istituto alberghiero. L'esondazione del rio San Giovanni ha causato la chiusura della statale 125, la strada di collegamento con Olbia, il traffico è stato deviato all'altezza del bivio per San Pantaleo. Chiuso anche il collegamento lungo la circonvallazione per il bivio di Luogosanto e quello con l'innesto di via Pitagora. Il perdurare delle precipitazioni abbondanti e a tratti intense ha causato diversi disagi ad alcuni automobilisti. Sono esondati anche il fiume Liscia, in località Nicola Calta, zona periferica di Arzachena e il riu Uddastru, lungo la strada provinciale per Luogosanto. «Al Centro operativo comunale, che risponde al numero 0789849545, sono giunte numerose telefonate da parte di cittadini per sapere in tempo reale quali strade potevano percorrere per spostarsi in paese o per raggiungere i comuni vicini – racconta il sindaco, Alberto Ragnedda –. La macchina organizzativa per la gestione dell'emergenza sinora ha funzionato bene». Problemi anche a Palau, dove è stata evacuata una famiglia in via delle Ginestre, e alla Maddalena, dove numerose strade sono state transennate. In tarda serata anche Porto San Paolo ha dovuto chiudere il tratto della 125 verso Vaccileddi.

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