Arzachena, dieci famiglie ancora ospiti in albergo
Le loro case, vicino al rio San Giovanni, sono inagibili. Danni alle aziende A Palau chiusa una scuola, a Poltu Quatu nubifragio scatena panico in un hotel
ARZACHENA. Le dieci famiglie evacuate hanno trascorso la seconda notte nelle stanze di un albergo. Le loro abitazioni invase dalla furia dell'acqua sono ancora inagibili. Il Comune sta fornendo anche pasti a chi non ha un tetto sopra la testa. «L'assistenza sarà garantita sino a quando non rientreranno nelle loro case – afferma il delegato ai Servizi sociali, Franco Carletti -. La situazione per alcune famiglie sta tornando alla normalità, altre invece dovranno essere ospitate per settimane negli alloggi messi a disposizione dall'Ente e gestiti dalla cooperativa Passepartout». È rientrata l'emergenza iniziata alle 3 della notte del 30 settembre. Oltre alle famiglie evacuate il bilancio è di una notte di isolamento per Arzachena e muretti crollati in parte, come quello adiacente la spiaggia di Baja Sardinia. Le zone più colpite, come due anni fa, sono quelle adiacenti il rio San Giovanni, la località Lu Mulinu e la circonvallazione cittadina. «L'acqua è entrata in alcuni scantinati, ha lambito attività commerciali nelle vicinanze – dichiara il sindaco, Alberto Ragnedda –. Ma nulla in confronto a due anni fa». L'emergenza è rientrata pure a Palau. Resta però chiuso anche oggi l'istituto superiore Falcone e Borsellino. Lo scantinato di circa mille metri quadrati della scuola è stato invaso da 3mila metri cubi d'acqua. L'inondazione del piano è stata causata da una voragine apertasi sul retro del terreno adiacente l'edificio. Sino a tarda notte le idrovore della Protezione civile e della forestale erano ancora in funzione. «Dovremmo poi attendere la verifica statica della struttura da parte della Provincia, ente gestore e proprietario dei locali – afferma il dirigente scolastico Stefano Palmas –. Due anni fa il terreno era sprofondato nello stesso punto, ma avevamo avuto meno problemi di questa volta, c'erano solo pochi centimetri d'acqua». Nella strada di fronte all'istituto è saltato il manto stradale. Nelle vicinanze della scuola la forza dell'acqua ha trascinato via l'intero giardino di un'abitazione. La situazione più critica in paese si era verificata giovedì sera, dalle 20 alle 22.30, quando un'onda eccezionale aveva invaso il centro urbano, causando allagamenti negli scantinati e nei primi piani di numerosi abitazioni. Fra le zone più colpite quelle del Vecchio marino, Punta Sardegna, Liscia Columba e Baragge. Allagamenti si sono registrati anche in diversi esercizi commerciali e artigianali.
A Poltu Quatu paura in un hotel: un violento nubigrafio nella serata di giovedì ha provocato panico tra gli ospiti ma per fortuna tutto è finito bene.
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