Keller, operai in piazza Sit-in per salvare l’azienda
Villacidro, i sindacalisti puntano il dito contro la Regione e il Ministero «C’era un potenziale acquirente ma non è stato preso in considerazione»
VILLACIDRO. I sindacati territoriali dei metalmeccanici accusano la Regione e le istituzioni governative (per primo il Mise) di non aver fatto niente di concreto per salvare la Keller dal fallimento e di aver lasciato scappare un acquirente interessato a rilevare l'azienda dalla procedura fallimentare. I segretari provinciali del Medio Campidano di Fiom, Fsm e Uilm (Gianluigi Marchionni, Marco Angioni e Andrea Farris) non si vogliono arrendere alla perdita dell'unica grande industria sopravvissuta nel Villacidrese e dei suoi 276 posti di lavoro e richiamano le maestranze (perlomeno quelle che ancora hanno a cuore le sorti della fabbrica e del proprio posto di lavoro) alla mobilitazione, organizzando per martedì prossimo un sit- in a Cagliari davanti al palazzo della Regione di viale Trento. A far scattare la molla della ripresa della protesta è una notizia di fresca data, che se precisa nel suo contenuto sarebbe davvero grave. I tre sindacalisti la raccontano così: «Un grosso gruppo imprenditoriale indiano che opera nel settore dei mezzi ferroviari, il Titagarh, aveva manifestato interesse all'acquisto della fabbrica di Villacidro dopo averla visitata. I suoi rappresentanti hanno chiesto un incontro alla Regione per conoscere ed eventualmente chiarire alcuni aspetti sull'acquisizione di quel ramo aziendale, ma non hanno mai ricevuto risposta. Hanno atteso invano e alla fine, con atto notarile stipulato il 9 luglio scorso in uno studio notarile di Roma (notaio Guido Bolognesi), hanno acquistato la Firema Trasporti Spa, azienda in amministrazione straordinaria dal 2010 con sede e vicino a Caserta. Per il salvamento della Keller Elettromeccanica un'occasione straordinaria perduta». Adesso che si avvicina inesorabilmente la scadenza degli ammortizzatori sociali per i dipendenti in mobilità, e alla luce di quanto avvenuto con Titagarth, i sindacati vogliono spiegazioni e sapere cosa intende fare la Regione. E preannunciano un ritorno in trincea.
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