La Nuova Sardegna

Niente indennizzi, mai versati 20 milioni di euro

All’appello mancano almeno 20 milioni di euro. Sono i soldi che spettano alla Regione come indennizzi per il peso delle servitù militari. Le aree occupate dalle divise sono sottratte alle...

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All’appello mancano almeno 20 milioni di euro. Sono i soldi che spettano alla Regione come indennizzi per il peso delle servitù militari. Le aree occupate dalle divise sono sottratte alle collettività e all’utilizzo a fini economici, per questo la Regione – e a cascata i Comuni che ospitano i poligoni nei loro territori – devono essere risarciti. Tra le ragioni che hanno indotto il Comipa a respingere il programma di esercitazioni da ottobre a dicembre, c’è anche questo aspetto: gli indennizzi, previsti dalla legge 104, non sono arrivati. Nonostante i 20 milioni degli ultimi 5 anni siano stati sollecitati da tempo, sembra che se ne siano perse le tracce. Nonostante la Sardegna sia gravata da un peso militare altissimo, è rimasta a bocca asciutta. «Si tratta di un riconoscimento minimo – spiega Gianni Aramu – per chi convive con le servitù da 60 anni. Questi soldi sono necessari, l’isola ne ha bisogno, i Comuni hanno il diritto di pretenderli». Neppure su questa obiezione è arrivata alcuna risposta. Nel decreto in cui conferma le esercitazioni, il ministro Roberta Pinotti non entra nel merito delle contestazioni. «In silenzio da un anno e mezzo, quanto dobbiamo aspettare ancora?»

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