Chiusi tutti i supermercati Metide
Gli ultimi 7 hanno abbassato la serranda sabato. Per sempre. Fine di un’epoca, almeno per ora, nel Cagliaritano. I supermercati Metide non esistono più. Erano 21 nel periodo di massima espansione....
Gli ultimi 7 hanno abbassato la serranda sabato. Per sempre. Fine di un’epoca, almeno per ora, nel Cagliaritano. I supermercati Metide non esistono più. Erano 21 nel periodo di massima espansione. Oltre ai punti vendita nel capoluogo, l’insegna svettava a Qua rtu, Monastir, Narcao, Carbonia, Iglesias, Guspini, San Gavino, Sanluri. Allora i dipendenti erano 250 e nulla lasciava presagire la crisi scoppiata negli ultimi due anni. Che il passaggio da Sisa a Sigma non ha arrestato, anzi. «Ci sono precise responsabilità da parte del management – dice Cristiano Ardau, segretario regionale Uil-Tucs settore commercio –, l’ad Rinaldo Carta si era presentato come una specie di deus ex machina, in realtà non è stato così». Da un anno e mezzo i dipendenti ricevono lo stipendio in ritardo, nel frattempo c’è emorragia costante di clienti perché i prezzi non sono concorrenziali e alcuni negozi sono fatiscenti. Poche settimane fa, la botta finale: «La Filt Cgil si è opposta all’accordo per l’acquisizione del Cedi Sigma di Codrongianos. Questo ha comportato lo stop definitivo nell’arrivo della merce ai supermercati. Domani arriveranno le ultime 65 lettere di licenziamento – dice Ardau – ai dipendenti messi in ferie in attese di novità positive. Che non sono arrivate». Ci sono trattative in corso, per l’acquisizione dei punti vendita e l’assorbimento del personale. Ma le trattative sono appena all’inizio. I lavoratori aspettano, parcheggiati in quel limbo che si chiama mobilità. (si. sa.)
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