Sardegna fantasma per l’Alitalia
L’isola cancellata dalla cartina della rivista di bordo del Roma-Tokyo. È rivolta
CAGLIARI. La Sardegna non esiste sul volo Roma-Tokyo dell’Alitalia. Nella rivista di bordo in giapponese, l’isola è stata cancellata dalla cartina dell’Italia e sostituita con uno slogan che ricorda i vari eventi organizzati in autunno nello Stivale e in Sicilia, ma non certo in Sardegna. Non è il primo colpo di spugna: altre volte è accaduto con danni d’immagine incalcolabili nella promozione turistica. Stavolta a cadere nell’errore è stata l’Alitalia a tagliare fuori la Sardegna. Anche se la compagnia nazionale si è subito scusata per l’errore e scaricato la colpa (o il dolo?) su un editore indipendente giapponese al quale è stata affidata in appalto la rivista di bordo “Passioni in Italia”. Ma le scuse non sono bastate e la storia della cartina orfana della Sardegna ha fatto subito il giro del web, con un’infinità di polemiche e accuse. Il deputato di Unidos Mauro Pili ha annunciato in’interrogazione alla Camera: «È uno scandalo dopo le decine di milioni che Alitalia incassa dalla Regione per la continuità territoriale aerea. Il danno non può essere lasciato impunito e l’onta va cancellata». Di offesa alla Sardegna ha parlato anche il consigliere regionale Marcello Orrù del Psd’Az: «È un errore grave che non si deve più ripetere» e dalla Regione ci aspettiamo una decisa presa di posizione». Per il capogruppo dei Riformatori in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, il «buco» nella cartina non sorprende: «Da sempre sappiamo che la Sardegna per l’Alitalia è una vacca da mungere e niente più. Altro che promozione turistica».
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