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boeddu (Cgil)

«I sindacati hanno chiesto un incontro con il ministro»

«I sindacati hanno chiesto un incontro con il ministro»

SASSARI. Le grandi manovre intorno alla Saremar non si fermano. La Regione sembra avere preso una strada decisa. Fine della società, rotte assegnate con un bando e obbligo per chi vince ad assumere...

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SASSARI. Le grandi manovre intorno alla Saremar non si fermano. La Regione sembra avere preso una strada decisa. Fine della società, rotte assegnate con un bando e obbligo per chi vince ad assumere il maggior numero possibile di dipendenti della Saremar. Ma i sindacati non concordano e cercano una soluzione alternariva. Ora invocano un incontro con il ministero per affrontare l’emergenza dei dipedenti Saremar. «La vertenza esplone nella sua drammaticiità – dice il segretario della Filt Cgil Arnaldo Boeddu –. Fino a ora non sono state trovate soluzioni. Né è stata presa in considerazione la mia proposta di una divisione marittima dell’Arst che salvi i posti di lavoro. Insieme alla alla Uiltrasporti e alla Fit Cisl abbiamo chiesto un incontro urgente al Ministro dei Trasporti e a quello dello Sviluppo Economico. Vogliamo capire se il governo conosca la situazione dei lavoratori Saremar. Prima che la situazioni continui ad avere escalation ancor più drammatiche vogliamo avere la certezza che nessun posto di lavoro andrà perso e il reddito dei marittimi garantito. Resta inteso che all'incontro dovrà essere presente, come protagonista anche la Regione. Dovrà spiegare al tavolo ministeriale il perché di tanta riluttanza in merito ad alcuni aspetti che hanno trovato soluzione in altre regioni interessate ad un percorso di privatizzazione delle compagnie marittime regionali».

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