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Sardegna, dimezzati i trapianti d’organo: solo 40 da inizio anno

Sardegna, dimezzati i trapianti d’organo: solo 40 da inizio anno

La denuncia dell’associazione Prometeo: «Si corre seriamente il rischio che l’anno che sta per finire sia ricordato per il suo record negativo e nel frattempo la gente continua morire»

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CAGLIARI. Appese alla speranza ci sono 120 persone. Nomi inseriti nelle varie liste, alcuni di recente, altri nel limbo da più tempo. Aspettano la telefonata che può cambiare la vita. O meglio, ridare la vita. Senza un trapianto, il destino di queste persone è segnato. Prometeo, l’associazione dei trapiantati di fegato, dice che nell’isola ci sono grandi difficoltà.

Un dato è particolarmente significativo: «Nel 2015 i trapianti eseguiti sinora sono stati 40, nel 2014 erano stati 80, il doppio. Si corre seriamente il rischio che l’anno che sta per finire sia ricordato per il suo record negativo – dice Giuseppe Argiolas, presidente della delegazione sarda di Prometeo – e nel frattempo la gente continua morire». Pochi giorni fa un paziente ha smesso di aspettare, è morto prima che arrivasse la telefonata tanto attesa, supplicata a lungo. «Non spetta a noi sardi verificare perché il sistema della donazione-trapianto abbia rallentato in maniera così vistosa quasi inceppandosi per diversi mesi, a noi spetta essere portavoce dei pazienti – continua Argiolas – che sono in lista. Per questo, di concerto con i familiari, stante l’attuale situazione di carenza di organi, chiederemo che i pazienti più gravi siano avviati ad altri centri trapianti di fegato e pancreas sperando che lì possano essere salvati».

Poi l’invito all’assessore Arru: «Dovrebbe intervenire, come ha fatto ai primi di agosto, per capire quali siano gli ostacoli che rallentano le donazioni e rimuoverli tutti senza alcun indugio». Prometeo ha un suggerimento: «Riteniamo indispensabile – dice Argiolas – che anche in Sardegna si possa intervenire con la tecnica dello Split Liver o fegato diviso, che darebbe il 30% in più di trapianti a parità di organi donati».

Dei 40 trapianti eseguiti nel 2015, 25 sono stati di reni, 12 fegato, 2 di cuore, 1 di pancreas. Ecco i dati del 2014: 38 trapianti di reni, 29 fegato, 6 cuore, 7 pancreas. Al momento nell’isola circa 2mila persone vivono grazie a un trapianto «e grazie – sottolinea Giuseppe Argiolas – a famiglie meravigliose che hanno detto sì alla donazione».

Tra le province, Sassari e Cagliari con 8 pazienti in lista ciascuna, sono prime nell’isola per quanto riguarda l’attesa di trapianti di fegato.

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