La Nuova Sardegna

Eurallumina, gli operai chiedono garanzie

di Tamara Peddis
Eurallumina, gli operai chiedono garanzie

I lavoratori seguono l’iter per la ripartenza degli impianti. Spano: «Rispettati i tempi del programma»

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CAGLIARI. Nell'iter autorizzativo per la costruzione della centrale a carbone che dovrà riavviare gli impianti dell'Eurallumina di Portovesme sono necessarie altre due integrazioni che l'amministratore delegato della fabbrica ha assicurato essere già in fase di realizzazione, con incarichi affidati a studi professionali esterni. È quanto comunicato dallo stesso amministratore dell'azienda Vincenzo Rosino alla Rsu di fabbrica ieri mattina a Cagliari dopo l'incontro tecnico che si è svolto tra il rappresentante dell’Eurallumina e i funzionari del servizio di valutazione ambientale dell'assessorato regionale. Rosino ha definito la riunione «costruttiva e importante», perché ha permesso di entrare nei dettagli tecnici della procedura di autorizzazione. La Rsu ieri mattina, nell'ennesimo sit-in davanti alla sede dell'assessorato per seguire costantemente tutta la procedura autorizzativa, ha incontrato l'assessore all'ambiente Donatella Spano con il suo staff: il capo di Gabinetto Franco Corosu e il direttore generale Paolo Zinzula. L'esponente della giunta ha detto ai lavoratori che finora sono stati rispettati tutti i tempi dell’iter amministrativo e che Eurallumina si è impegnata a consegnare la documentazione mancante entro la fine della prossima settimana. «È stata confermata, dall'ente e dagli uffici preposti, hanno riferito i rappresentanti dei lavoratori, la massima attenzione e la volontà di comprimere, per quanto consentito dalle norme, i termini per avviare la procedura» che avverrà contestualmente al deposito delle ultime documentazioni integrative richieste e alla pubblicazione nel quotidiano regionale dell'avviso di avvenuto deposito della documentazione autorizzativa. È stato inoltre confermato che la convocazione della conferenza di servizi avverrà immediatamente dopo la conclusione dell'iter autorizzativo. La Rsu ha sottolineato che la mobilitazione e il monitoraggio su tutte le procedure in capo al Savi (Sostenibilità ambientale e valutazione impatti) proseguirà in tutte le fasi. Questa costante attenzione degli operai nelle varie tappe del percorso evidenzia la forte preoccupazione per i ritardi che si sono accumulati nel tempo in questa lunga vertenza.

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