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Maltempo, l'allerta meteo finirà domenica. Codice rosso già cessato a mezzogiorno di oggi

Maltempo, l'allerta meteo finirà domenica. Codice rosso già cessato a mezzogiorno di oggi

Danni per gli allagamenti nel Cagliaritano e sulla costa orientale. La situazione delle strade torna alla normalità. L'assessore regionale all'Ambiente: tiriamo un sospiro di sollievo

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Domani, domenica 11, cesserà del tutto l’allerta meteo sulla Sardegna, dopo il codice rosso cessato a mezzogiorno di oggi e declassato ad arancione per le prossime dodici ore nelle zone a rischio Flumendosa-Flumineddu e Gallura.

La Protezione civile regionale invita a seguire le norme di prudenza fino alla conclusione dell’allerta. Nel frattempo viene monitorato costantemente lo stato di fiumi, corsi d’acqua e invasi, ai protocolli di collaborazione tra il Centro funzionale decentrato (Cfd) e le altre strutture regionali: Corpo forestale, Ente foreste, Adis, Genio civile ed Enas.

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Nella notte è piovuto molto soprattutto nell’hinterland cagliaritano, in particolare fra Decimomannu e Uta, dove fra le 3 e le 4 del mattino si sono registrati cumulati di 60 millimetri di pioggia in un’ora.

Allagamenti hanno provocato disagi sulla costa orientale della Sardegna, con alta criticità a Budoni dove l’acqua ha raggiunto il mezzo metro e reso necessaria l’evacuazione di un’ottantina di persone nei complessi residenziali e turistici fra Agrustos, Ottiolu e Salineddu. Qui sono sono caduti circa 60 millimetri di pioggia in 12 ore. Per fronteggiare l’emergenza sono state mobilitate tredici squadre, tra Corpo forestale regionale, Ente foreste, vigili del fuoco e volontari.

Altre evacuazioni sono state disposte, in via precauzionale nel Nuorese già da ieri, a Orosei, a Sos Alinos, per 36 persone e per 37 famiglie nella via Fiume di Torpè, uno dei paesi più colpiti dal ciclone Cleopatra il 18 novembre 2013.

Migliora anche la situazione delle strade, secondo le informazioni fornite dalla Regione. All’altezza di Budoni era stata chiusa al traffico la SS 125, dal chilometro 279 al 280.

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La circolazione è andata a rilento sulla SS 125, dal chilometro 273 al chilometro 278, per la presenza di detriti. Sempre a Budoni, all’altezza del chilometro 117, la SS 131 è ancora chiusa in un senso di marcia per allagamento. I soccorsi sono stati attivati anche a Siniscola per l’abbondanza di pioggia, con cumulati di 126 millimetri, come da previsione comunicata dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile. Infine ha superato gli argini il corso d’acqua De Su Lacu, in località Marinella, tra Olbia e Golfo Aranci, all’altezza della linea ferroviaria.

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«Anche oggi tiriamo un sospiro di sollievo ed è merito di tutti». Al termine della terza allerta meteo di codice rosso in Sardegna dall’inizio dell’autunno, l’assessore regionale dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, Donatella Spano, ringrazia sindaci e cittadini, la cui risposta è stata «ottima».

«Il monitoraggio e la vigilanza delle sale operative 24 ore su 24 hanno permesso di ottimizzare lo scambio di informazioni a tutti i livelli territoriali e quindi di mettere in atto le misure di carattere preventivo necessarie per ridurre al minimo eventuali danni a persone e cose al verificarsi degli eventi attesi», dichiara l’assessore, in continuo contatto anche con la Protezione civile nazionale.

«Ottima la risposta di sindaci e cittadini: tutto questo dimostra una crescita della maturità del sistema di Protezione civile. L’importanza della prevenzione sarà ribadita sabato 17 e domenica 18 ottobre in diverse piazze della Sardegna dal volontariato regionale in occasione della campagna nazionale «Io non rischio». (www.iononrischio.it).

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