La Nuova Sardegna

pula/la tutela dell’ambiente

Ad Ambasz il premio Terra Madre

Il riconoscimento consegnato al termine del Sardinia Symposium

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CAGLIARI. Cala il sipario sulla quindicesima edizione del Sardinia Symposium 2015, svoltosi dal 5 al 9 ottobre al Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula. Durante il convegno c’è stato un confronto tra oltre 800 studiosi provenienti da 76 Paesi.

Il comitato scientifico dell’International Workshop on Waste Architecture ha deciso di istituire il premio “Terra Madre” da consegnare ogni due anni, rivolto a una personalità di alto livello che abbia dato, nel corso della sua attività scientifica e professionale, un particolare contributo all'ambiente attraverso l'architettura. Il primo di questi premi, è stato consegnato durante la cena di gala del Sardinia 2015, ed è stato destinato all'architetto Emilio Ambasz per aver contribuito alla tutela dell'ambiente e alla valorizzazione del territorio con i suoi originali progetti. Il progetto di riqualificazione integrata del compendio di Portisco (presentato dallo stesso architetto argentino nel corso della prima giornata dedicata alla Waste Architecture) è un esempio tangibile della virtuosa integrazione fra architettura, tecnologia e ingegneria ambientale. Il premio è costituito da una fusione in argento dello scultore sardo Franco De Giorgi e rappresenta la "Mater Mediterranea" sarda.

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